Serie C, Girone B 2016/2017
8a Giornata - 08 aprile 2017
VINTAGE GHOSTS VS RHINOS
VINTAGE
GHOSTS
RHINOS
TREVISO
6
Referto
8
Ultima partita giocata.
Serie C, Girone B 2016/2017
9a Giornata - 22 aprile 2017
VINTAGE GHOSTS VS BLACK-OUT
VINTAGE
GHOSTS
BLACK-OUT
ASIAGO
Padova, ore 20:30
Prossima partita in programma.
“ Gallina vecchia fa buon COLAbrodo! „
L'angolo del rotobocciardatore.
Ma ineffabilmente elegante.
Martini Silvestro srl
News

News

20/01/2011

L'età, il freddo, l'umidità, la pellagra, le cavallette...

L'età, il freddo, l'umidità, la pellagra, le cavallette... Tutte ottime scuse che potrebbero giustificare la roboante débâcle subita dai Signori del Birrometro nel weekend riccionese. Putroppo però, anagrafe o meno, bisogna invece riconoscere i meriti degli avversari, gli evidenti demeriti nostri e rimboccarsi di conseguenza le maniche, soprattutto per non infierire sulla già cagionevole salute del nostro coach di scuola sovietica.
Non è stata infatti propriamente una marcia trionfale il remake della leggendaria (ed indimenticata) trasferta in Riviera del 2007, andato in scena sabato scorso. Sebbene sempre estremamente performanti nel terzo tempo, i Vintage Ghosts hanno purtroppo dovuto però soccombere sul campo ai più lucidi e cinici Corsari Riccione, dopo un illusorio doppio vantaggio iniziale che sembrava preludere punti facili (e qualche cassa in spogliatoio, visti i marcatori). A parziale consolazione si può osservare come le partite da vincere, regolamenti sulle seconde squadre alla mano, cominceranno solo ora; ma rimane il fatto che l'inizio stagione è stato alquanto deludente e per ora rimane un desolante zero in classifica, che ci relega dopo la seconda giornata all'ultimo posto solitario nel girone.

Coach Apostoli, alla prima trasferta della (breve) carriera, doveva nuovamente mettere mano alla lavagnetta per comporre il mosaico delle linee, considerando defezioni e rientri rispetto alla prima giornata. Riesordiva a difesa di una porta Ghosts (seppur Vintage) dopo qualche anno Enrico Zampy Zampieri, uno "della vecchia guardia", con Playmobil Disconzi backup e Wiustel Huber a casa. Reparto difensivo completamente rivoluzionato con il Cignone di Abano Benvegnù affiancato al rientrante Sgnappo Bampi e Pippi Dotto accoppiato a Mr.Right Destro, per l'occasione restituito al ruolo storico di terzinaccio. Davanti inalterato l'affidabile blocco Ciccio Sibilia-Frenz Franzolin, con le altre linee di attacco composte da Garna-Nick Gottardi (praticamente la nostra giovanile ed è tutto dire!) e, a rotazione, da Berry Baccarin, Germa Casarini e dal Mulòn Pregarz. L'impatto con la pista riccionese, per noi completamente nuova -il vecchio palazzetto è stato infatti demolito- era abbastanza buono, nonostante l'abissale differenza di grip rispetto al PalaBrentelle (che frantumava tra l'altro un paio di ruote in fase di riscaldamento!). Inizio comunque al piccolo trotto per entrambe le formazioni, con i Corsari molto difensivi, attenti a chiudere qualsiasi spazio e pronti a ripartire in contropiede; Vintage in conseguenza di ciò (ma non solo) visibilmente a corto di idee e molto poco corali. Ne scaturiva un notevole equilibrio, probabilmente (!) a scapito dello spettacolo vista la quantità di dischi persi e riconquistati in zona neutra, che si trascinava senza scossoni per quasi una decina di minuti. A creare un pò di scompiglio ci si metteva lo Sgnappo Bampi che si faceva cogliere in fallo (veniale) su un'innocua discesa dei padroni di casa. Power play riccionese però poco convinto (o ottima special team Vintage, Zampy compreso!) che non sfondava nemmeno quando a Garna, in perfetta contemporaneità con lo scadere della prima penalità, ne veniva comminata una seconda. Al cambio successivo invece un grande classico dell'hockey "goal sbagliato goal subito" e al 15esimo Bampi in uno dei rarissimi affondi della sua carriera (solitamente viene legato ad uno dei propri pali come un vitello alla staccionata) si faceva perdonare per la penalità scodellando un insidioso disco da dietro porta, deviato rocambolescamente in rete dalla difesa dei Corsari. Padroni di casa quindi un pò in bambola e Vintage Ghosts che proseguivano senza rivoluzioni nella loro onesta (ma non esaltante) prestazione, girando regolarmente a 2 linee di difesa e 3 di attacco. E ad un minuto e mezzo dallo scadere era proprio la terza linea ad essere premiata grazie ad una dormita generale dei Corsari: allungo di Dotto, Germa assatanato sul disco, rimbalzo sporco del goalie riccionese e pronta deviazione dello stesso Germa, anch'egli non propriamente noto come bomber, che andava clamorosamente al raddoppio. Le condizioni ideali per andare al riposo, che qualsiasi squadra specie in trasferta vorrebbe vivere.

Ma evidentemente per noi era troppo banale... o forse semplicemente era andato tutto troppo dritto nel primo tempo. Comunque, che sia stato un globale calo di concentrazione, un problema di forma, un grande rientro dei padroni di casa o un semplice caso, poco importa: quel che è certo è che al rientro in pista, la musica cambiava clamorosamente. I Vintage tenevano botta per i primi cambi, pur frustrati, come nella prima frazione, dalle pochissime occasioni concesse dalla difesa riccionese, ma a cavallo tra il quinto ed il decimo minuto subivano un crollo totale che è difficile giustificare e spiegare. I padroni di casa riuscivano infatti a completare una colossale rimonta battendo Zampy per ben 4 volte in rapida sequenza, praticamente un goal a cambio, con modalità peraltro molto simili in almeno 3 casi su 4: incaponimento dell'attacco Vintage, squadra lunghissima, contropiede 2 contro 1 e disco nel sacco. Il nostro numero 00, colpito e affondato (come tutti noi) dava a quel punto forfait lasciando il campo a Playmobil Disconzi. Comprensibilmente scossi dal parziale di 0-4 in esattamente 4 minuti e 7 secondi (probabilmente un record e non uno di quelli di cui vantarsi) i Vintage faticavano oltremisura a rimettersi in moto, anche perchè giustamente i Corsari non cambiavano tattica e da parte nostra l'unica soluzione tentata era regolarmente l'azione personale, fatalmente sempre destinata a spegnersi tra le fitte maglie della difesa riccionese. A complicare ulteriormente la situazione arrivava il quinto goal dei padroni di casa, ancora una volta in contropiede (questa volta più giustificato, visto l'obbligo di spingere da parte nostra). L'immediato timeout richiesto da coach Apu serviva a serrare per un'ultima volta i ranghi e tentare una controrimonta difficile ma nell'hockey mai impossibile: riorganizzati i cambi e impartite nuove semplici istruzioni, si tentava il tutto per tutto. Lo scossone aveva questa volta i suoi effetti, e finalmente i Vintage riuscivano ad imbastire una parvenza di gioco organizzato, che sfociava a cinque minuti dalla fine in una meritata rete dell'indomito Pippi Dotto da posizione improbabile. Un importante segnale che poteva preludere ad un finale incandescente, ma purtroppo era evidentemente destino che si tornasse a Padova con le pive nel sacco, perchè pochi secondi dopo l'ingaggio a centrocampo, ancora in pista gli stessi autori del terzo goal, Gigi veniva perforato da un preciso polsino all'incrocio e questa volta si trattava della mazzata finale. Il resto era pura accademia, con un ulteriore umiliante settima marcatura riccionese, che ci puniva sicuramente oltre i nostri obiettivi demeriti, ma poco importa.

Ovviamente comunque tutto ciò, pur creando un certo malumore in spogliatoio subito dopo il fischio finale, non ha impedito ai Signori del Birrometro di tenere fede alla propria fama nel terzo tempo. D'altronde ormai il danno era fatto, e, come disse il Saggio "Il corpo non ha da patire...". Grazie anche all'ospitalità dei Corsari dunque i nostri eroi provvedevano a fornire nutrimento a sè stessi ed al Birrometro, impennandolo significativamente. E la notte è stata lunga ed impegnativa... ma per ragioni di privacy non possono essere forniti ulteriori dettagli!

Prossimo appuntamento sabato sera (ore 18) sul campo degli Estensi Ferrara, dove i Vintage DEVONO necessariamente cambiare registro. L'ultimo posto ci va stretto (come peraltro la maggior parte dei jeans) e non abbiamo intenzione di rimanerci a lungo. Non a caso la parola d'ordine di coach Apu questa settimana è stata "MUOVETEVI!".
TUTTE LE NEWS
23/09/2013 Ciao Sergio
19/02/2013 News minimale
01/02/2013 Catarsi o catorsi?
16/03/2011 Orgoglio Vintage
22/02/2011 L'onore delle armi
Beck's
L'etichetta della settimana.
“ Xe come parlare de figa co un recion „
Il primo. L'unico. L'originale e inimitabile!
...Xè tornà!
SIE srl

curls

Ye Olde Beer-O-Meter now featuring fully reliable bottle-to-bottle progress !
>> ...ok ma cos'è ??
Beer-O-Meter for Dummies

Se stai leggendo questa spiegazione, o non sei uno di noi oppure lo sei ma non hai potuto resistere alla tentazione di cliccare alla rinfusa in giro per il sito.. nel primo caso, puoi continuare a leggere. Nel secondo, al prossimo allenamento PORTA UNA CASSA (o un fusto), grazie!

Il Beer-O-Meter, altrimenti noto come BIRROMETRO, concettualmente si perde nella notte dei tempi. La nostra incarnazione nasce nel 2006 per celebrare le gesta della compagine Yuma Hockey Team, ancora oggi leggendarie. Il birrometro misura i litri di birra bevuti dai nostri eroi nel corso della stagione corrente, sommando allenamenti, post-allenamenti, partite e post-partite. Non sono conteggiate le bevute private dei singoli giocatori (ovviamente per questioni di privacy!).

L'attendibilità dei conteggi è del tutto aleatoria in quanto solitamente basata su stime fatte a posteriori, e quasi sempre per ampio difetto (vista l'assoluta mancanza di lucidità di chi effettua i conteggi).

La stupefacente novità del birrometro Vintage Ghosts sta nella resa grafica. Ora è possibile avere un'idea visiva di quante bottiglie da 33 sono state svuotate nella stagione in corso. Ci siamo presi la libertà di convertire in bottiglie anche fusti e giraffe, per coerenza. Ci scusiamo per la licenza. Ma anche no!
Nella scorsa stagione (2014/2015) i Vintage Ghosts sono riusciti nella inaudita ma ineluttabile impresa di battere per la QUINTA volta consecutiva il proprio record assoluto. I nuovi Signori del Birrometro hanno fissato l'asticella a quota 1460 litri. Una media imbarazzante di oltre 170 litri al mese. Superarsi ri^5-nuovamente sarà un compito vieppiù titanico, tuttavia il roster presenta ancora una volta alcuni elementi di spicco a livello internazionale e lo staff tecnico ripone la massima fiducia nell'organico!

..........

La Direzione
1 bottle = 0.33 liters
1 bottle row = 116 bottles
0
7
0
0
Liters of Beer Poured So Far
last update: 10/04/2017
Bevete responsabilmente !