Serie C, Girone B 2016/2017
10a Giornata - 29 aprile 2017
FIAMMA VS VINTAGE GHOSTS
FIAMMA
GORIZIA
VINTAGE
GHOSTS
17
Referto
5
Ultima partita giocata.
INCONTRO
DA STABILIRE
Prossima partita in programma.
“ Gallina vecchia fa buon COLAbrodo! „
L'angolo del rotobocciardatore.
Ma ineffabilmente elegante.
Martini Silvestro srl
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24/01/2011

Quel retrogusto che non ci si ricordava più...

Quel retrogusto che non ci si ricordava più... Abbiamo spesso sostenuto che, in fin dei conti, una buona birretta è sempre una buona birretta. A prescindere da ciò che l'ha preceduta (verosimilmente un'altra birretta!). Non abbiamo cambiato opinione, ma anche dopo tanti anni in cui si sono succedute e accavallate esperienze sportive di ogni tipo, da rovinosi 0-20 a trionfali 15-0, dai concentramenti di SottoSerieB con la pallina alla Coppa Campioni nella Ardenne, ancora oggi riscopriamo che, beh, il primo sorsetto dopo una vittoria, tutto sommato... ha un altro sapore.

E' stata infatti finalmente la volta buona quella di sabato sera a Ferrara: i Signori del Birrometro si sono schiodati dal fondoclassifica regolando gli Estensi Ferrara con un rotondo 9-2, che fa tornare il sorriso a coach Apu e restituisce un pò di fiducia e serenità al gruppo, obiettivamente abbacchiato dopo i due passi falsi di inizio stagione. Una prestazione convincente (anche se certo non esente da qualche difettuccio ancora da limare), contro avversari obiettivamente più abbordabili di Riccione e soprattutto Modena, ma comunque combattivi e rimasti a lungo in partita. Apparso soprattutto evidente il tentativo di tutti di mettere in pratica gli ascetici insegnamenti del nostro tecnico-tattico Apu, peraltro impegnato senza sosta anche durante l'incontro a ricordare garbatamente a ciascuno di noi i compiti assegnati, dal primo all'ultimo secondo, intervallo compreso.

Ancora una volta coach Apostoli era costretto a ricorrere agli aruspici per la ricomposizione delle linee a causa delle defezioni, in questo caso, di Ciccio Sibilia e Berry Baccarin: a guardia della porta per turnover tornava titolare Wiustel Huber, con Playmobil Disconzi backup di lusso; prima linea con Cigno Benvegnù - Sgnappo Bampi (coppia di peso) dietro a Garna - Redbridge Ponterosso (testacoda anagrafico), seconda con Pippi Dotto - Massi Rolle (i puntigliosi) a dirigere Frenz Franzolin - Mr.Right Destro (gli inediti). Terza linea completa questa volta, con Nino Caldart - Mulòn Pregarz e, ad alternarsi davanti a loro, Nick Gottardi, il Presidente Casarini ed il Duca Peron, all'esordio personale. Di fronte a noi una formazione di cui sapevamo poco, ma con qualche vecchia conoscenza come Capitan Pomi, diversi giovani a roster ed un solo punto in classifica: doveroso giocare per il sorpasso.

Il feeling con l'impianto ferrarese era tutt'altro che entusiasmante: superficie "old style", molto insidiosa in curva, e balaustre da "pista", praticamente impossibili da sfruttare in gioco. Onestamente sorprendente che un impianto del genere venga usato addirittura in A1. Ma per noi può andar bene anche così... Gli ordini di scuderia erano molto chiari: possesso di disco, "testa" e tanta pazienza. E questa volta i discepoli di Apu sembravano aver recepito, spostando il baricentro del gioco più indietro ma soprattutto accorciando la squadra, contro avversari prevedibilmente un pò chiusi. Disco a girare per tutte le nostre linee, con la prima un pò più verticale, la seconda più riflessiva e la terza efficacemente distruttiva. Gli Estensi giocavano comunque la loro partita e riuscivano ad impensierire Huber in un paio di occasioni, ma il piglio del gioco era in mano Vintage. Supremazia premiata al quinto minuto grazie ad un'incursione sull'asse Benvegnù - Ponterosso che veniva superbamente conclusa dal nostro Paisà Redbridge con un pregevole tocco sottoporta. Favore ricambiato al successivo ingresso della prima linea, con il Cigno che indovinava il raddoppio dopo un'insistita azione di Redbridge. Lo 0-2 evocava i fantasmi (ironia dei termini) di Riccione ma fortunatamente in questo ci aiutavano gli Estensi incappando in una penalità (la seconda) che ci permetteva di organizzarci con calma e, finalmente, di trasformare la superiorità in goal per la prima volta in questa stagione: a concretizzare era Garna, il nostro giovane e mite talento cadorino dal quale Apu si aspetta molto. Partita dunque apparentemente in tutta discesa, ma a mettere i bastoni tra le ruote ai Vintage Ghosts questa volta ci si metteva il medico: richiamato d'urgenza, costringeva le contendenti ad una lunga pausa (una buona mezz'ora) che spezzava il ritmo ai purtroppo ancora un pò letargici Signori del Birrometro. Al rientro in pista, peraltro a cavallo di una penalità inflitta al Mulòn, netta la flessione degli ospiti ed altrettanto chiara l'intenzione degli Estensi di non abbandonare anzitempo la tenzone. Wiustel Huber era così costretto a tamponare qualche svarione di troppo e gli avanti Vintage si perdevano in sterili virtuosismi: e dopo una decina di minuti di nulla, con il Cigno in panca puniti, i padroni di casa coronavano la propria miglior fase con una deviazione beffarda alle spalle di Huber. Uno spiacevole flashback riccionese e purtroppo non c'entra il Pepenero: gli Estensi continuavano a spingere sull'onda dell'entusiasmo ed i Vintage rischiavano in un paio di occasioni di capitolare ancora. A rimettere ordine fortunatamente pensava questa volta Capitan Franzolin, al primo sigillo stagionale, con un letale rovescino nel sette che mandava tutti negli spogliatoi.

Subita una giusta ramanzina da Apu, preoccupatissimo di mantenere alta la tensione e memore dell'incredibile rimonta subita a Riccione, riprendevano le ostilità con i padroni di casa ancora assolutamente in partita e decisi a giocarsi tutte le cartucce. I Vintage riuscivano comunque a riprendere il filo del discorso costruendo geometrie apprezzabili (quanto richiesto dal coach) ma affondando poco. E, pur rischiando raramente, gli ospiti incappavano dopo circa 5 minuti nella terza penalità della serata (fuori Bampi su discutibile chiamata per trattenuta), che gli Estensi riuscivano anche questa volta (2 su 3) a trasformare in rete, proprio all'ultimo secondo utile. Sarà però per nostra fortuna l'ultimo dispiacere della serata. A distanza di un solo cambio infatti, con l'atmosfera ancora calda, i ferraresi venivano sanzionati a loro volta con una penalità e, cosa che accade abbastanza raramente, i Vintage la sfruttavano già nella fase differita: dopo aver mantenuto a lungo il possesso in 5 contro 4, era Skipper Roller ad indovinare il corridoio centrale beffando il goalie estense nella buca numero 5 (in mezzo ai gambali). Al cambio successivo era poi ancora Frenz a colpire (6-2 al 34:41), affondando le fauci nella belva ferita con una deviazione sottoporta che di fatto poneva fine alle ostilità. I rimanenti dieci minuti erano poco più che passerella per Playmobil Disconzi, subentrato nel frattempo a Huber, per la terza linea, sempre opposta alla temibile prima avversaria e mai bucata ed infine per il power-play Vintage, magistrale nel punire per altre 3 volte (2 Cigno e 1 Garna) i padroni di casa, un pò innervositi (comprensibilmente) ma comunque mai cattivi.

E qui riprendiamo il filo del discorso: la prima linguetta strappata dalla lattina, pur trattandosi di innocue sottomarche (Bavaria e Kaiser), ci donava un piacere che alcuni di noi avevano dimenticato (io sicuramente). Ed uno stimolo a continuare su questa strada, per la soddisfazione di tutti, vecchie glorie e nuove leve, uniti e compatti come alla tavolata nel terzo tempo al Black Eagle: siamo in gioco dunque giochiamo!

Prossimo appuntamento domenica 30 gennaio alle ore 19 (non 18!) al PalaBrentelle: gli avversari sono le Nutrie Russi e l'intenzione è assolutamente quella di non lasciare più che le Brentelle vengano espugnate.

ESTENSI FERRARA - VINTAGE GHOSTS 2-9 (1-4, 1-5)
1° T. - 5:45 Ponterosso (VG), 8:01 Benvegnù (VG), 9:27 Garna (VG) PPG, 18:40 Canale (EF) PPG, 23:40 Franzolin (VG)
2° T. - 31:16 Novi (EF) PPG, 33:51 Rolle (VG) PPG, 34:41 Franzolin (VG), 39:44 Benvegnù (VG) PPG, 44:18 Garna (VG) PPG, 45:57 Benvegnù (VG) PPG
Penalità: ESTENSI 24' - VINTAGE GHOSTS 6'
ESTENSI: Balboni M., Fergnani; Balboni A., Golfieri, Bianco E., Bianco S., Canale, Castaldini, Meurisse, Gamberoni, La Cascia, Novi, De Villaris, Pomidori, Cevenini.
VINTAGE GHOSTS: Huber, Disconzi; Benvegnù, Bampi, Dotto, Rolle, Caldart, Pregarz; Garna, Ponterosso, Franzolin, Destro, Gottardi, Casarini, Peron.
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L'etichetta della settimana.
“ Xe come parlare de figa co un recion „
Il primo. L'unico. L'originale e inimitabile!
...Xè tornà!
SIE srl

curls

Ye Olde Beer-O-Meter now featuring fully reliable bottle-to-bottle progress !
>> ...ok ma cos'è ??
Beer-O-Meter for Dummies

Se stai leggendo questa spiegazione, o non sei uno di noi oppure lo sei ma non hai potuto resistere alla tentazione di cliccare alla rinfusa in giro per il sito.. nel primo caso, puoi continuare a leggere. Nel secondo, al prossimo allenamento PORTA UNA CASSA (o un fusto), grazie!

Il Beer-O-Meter, altrimenti noto come BIRROMETRO, concettualmente si perde nella notte dei tempi. La nostra incarnazione nasce nel 2006 per celebrare le gesta della compagine Yuma Hockey Team, ancora oggi leggendarie. Il birrometro misura i litri di birra bevuti dai nostri eroi nel corso della stagione corrente, sommando allenamenti, post-allenamenti, partite e post-partite. Non sono conteggiate le bevute private dei singoli giocatori (ovviamente per questioni di privacy!).

L'attendibilità dei conteggi è del tutto aleatoria in quanto solitamente basata su stime fatte a posteriori, e quasi sempre per ampio difetto (vista l'assoluta mancanza di lucidità di chi effettua i conteggi).

La stupefacente novità del birrometro Vintage Ghosts sta nella resa grafica. Ora è possibile avere un'idea visiva di quante bottiglie da 33 sono state svuotate nella stagione in corso. Ci siamo presi la libertà di convertire in bottiglie anche fusti e giraffe, per coerenza. Ci scusiamo per la licenza. Ma anche no!
Nella scorsa stagione (2014/2015) i Vintage Ghosts sono riusciti nella inaudita ma ineluttabile impresa di battere per la QUINTA volta consecutiva il proprio record assoluto. I nuovi Signori del Birrometro hanno fissato l'asticella a quota 1460 litri. Una media imbarazzante di oltre 170 litri al mese. Superarsi ri^5-nuovamente sarà un compito vieppiù titanico, tuttavia il roster presenta ancora una volta alcuni elementi di spicco a livello internazionale e lo staff tecnico ripone la massima fiducia nell'organico!

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La Direzione
1 bottle = 0.33 liters
1 bottle row = 116 bottles
0
8
1
0
Liters of Beer Poured So Far
last update: 12/05/2017
Bevete responsabilmente !