Serie C, Girone B 2016/2017
10a Giornata - 29 aprile 2017
FIAMMA VS VINTAGE GHOSTS
FIAMMA
GORIZIA
VINTAGE
GHOSTS
17
Referto
5
Ultima partita giocata.
INCONTRO
DA STABILIRE
Prossima partita in programma.
“ Gallina vecchia fa buon COLAbrodo! „
L'angolo del rotobocciardatore.
Ma ineffabilmente elegante.
Martini Silvestro srl
News

News

01/02/2011

A castorin donato non si guarda in bocca

A castorin donato non si guarda in bocca Di questi tempi è meglio pensare positivo e vedere il boccale mezzo pieno, ed è in quest'ottica che cerchiamo di interpretare l'esito dello scorso weekend hockeistico, anche se con tutta probabilità coach Apu, ancora visibilmente lontano dall'aver smaltito la malinconia, avrebbe qualcosina da ridire.

Come infatti vuole testimoniare l'ispirata immagine qui a fianco, gentilmente estirpata dal sito Lidovky.cz (chiediamo venia), gli anzianotti Vintage Ghosts sono riusciti (faticosamente) a tenere sotto controllo gli amici delle Nutrie Russi, incamerando la prima vittoria casalinga della stagione, il primo shut-out (meritato da Zampy Zampieri) e piazzandosi a bella posta (e solitari) sul divano del centroclassifica.

Purtroppo però le note positive, terzo tempo a parte, si fermano già qui. E' stato infatti certamente un passo indietro rispetto all'ordinata e proficua trasferta ferrarese della settimana scorsa: qualcosa si è inceppato nei meccanismi della squadra, probabilmente sia a livello mentale che fisico, e coach Apu poco ha potuto per "stimolare" i suoi adepti, giunti all'appuntamento domenicale tutti (o quasi) un pò troppo appannati. E' diventato così tutto più difficile, e, nonostante l'indiscutibile vantaggio del fattore campo, che molte volte in passato (mediamente lontano) è risultato determinante, i Signori del Birrometro hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per scardinare le difese ospiti e scrollarsi di dosso le combattive Nutrie, sempre in partita dal primo all'ultimo minuto.

E dire che alla vigilia per coach Apu tutto sommato le cose sembravano promettere bene: meno assenze del solito tra i giocatori di movimento (out Germa Casarini e Mr.Right Destro, linee invariate rispetto a sabato scorso a parte il previsto rientro di Ciccio Sibilia al proprio posto nella linea "nera"), pur essendo questa volta impossibilitato a schierare backup (Gigi Disconzi infortunato e Wiustel Huber "in viaggio"), partita in casa e avversario, almeno sulla carta, alla nostra portata. Chiaro quindi che a complicare la situazione dovessimo pensare direttamente noi... e la cosa è riuscita benissimo. Per capire che non fosse propriamente serata bastavano anche solo i primi 2 cambi. Posizioni non rispettate, iniziative personali e praticamente nessun passaggio, il tutto senza un vero perchè e nonostante le (giuste) raccomandazioni del prepartita: e ad Apu cominciava a pulsare la vena sulla tempia. Non migliorava il suo umore nemmeno il terzo cambio, visto che Garna si faceva cogliere in fallo e dopo appena 2 minuti di gioco i Vintage erano già in inferiorità numerica. Situazione che peraltro evidenziava le nostre responsabilità tattiche, visto che di fatto la linea di PK funzionava nettamente meglio di quelle in parità numerica. E purtroppo, esaurita incolumi l'inferiorità grazie anche all'attenzione di Zampy, i tentativi Vintage tornavano ad infrangersi regolarmente contro la difesa delle Nutrie, sempre molto conservativa ma capace in diverse occasioni di creare grattacapi a Zampieri, con la forte complicità del nostro sbilanciamento. Sgradito canovaccio già non apprezzato per esempio a Riccione, ma evidentemente non ancora digerito a dovere. I primi dieci minuti scivolavano via così in perfetto equilibrio, a ritmi assai blandi ed offrendo uno spettacolo sicuramente non molto edificante agli astanti. A rompere il ghiaccio doveva pensare il classico episodio, e presto fatto: poco dopo l'undicesimo Redbridge Ponterosso finiva in panca puniti dopo una piccola ingenuità e per la seconda volta nell'incontro si apriva qualche spazio nella maglia difensiva ospite. Film già visto, il Cigno si impossessava del disco nei pressi della nostra porta e, liquidate un paio di Nutrie, si involava verso il goalie ospite trascinandosi dietro un terzo avversario. Azione sempre rischiosa ma non di rado efficace e questa, per fortuna, era una delle "volte buone": 1-0 in inferiorità ed un pò di ossigeno per tutti. Il vantaggio non rivoluzionava però nulla nella partita, a parte lo spazion che Apu concedeva alla terza linea, fino a quel momento sacrificata (colpa delle prime due, no excuse). Terza che di fatto si comportava benissimo, mettendo in pratica quanto impartito dal coach. Ma all'intervallo il risultato rimaneva sempre in bilico e la matassa ancora tutta da sbrogliare.

Subita la meritata ramanzina in spogliatoio, i Vintage Ghosts tornavano in campo con un pò di verve in più. Rimaneva l'evidentemente innata tendenza ai personalismi, figlia in questo caso anche della frustrazione per l'improduttività offensiva. Aumentava comunque la pressione sulla difesa ospite e per diversi minuti Zampieri poteva rimanere finalmente abbastanza tranquillo, grazie anche alla confermata buona vena della terza linea, ora regolarmente impiegata ed in modalità rischio zero. Poca fortuna (e precisione) però sottoporta mantenevano il vantaggio ai minimi termini e per la terza volta nella serata le Nutrie potevano usufruire di un power play, con un tignoso Ciccio Sibilia in panca puniti (e di conseguenza nuovamente solitario in cima alla nostra classifica dei "cattivi"!). Rimarrà fortunatamente l'ultimo momento veramente rischioso della partita. Un paio di minuti dopo infatti (37esimo), in campo l'inusuale linea composta da Benve-Bampi-Frenz-Ciccio (a cavallo di un cambio), giungeva finalmente la seconda rete, con una deviazione sottoporta di Capitan Franzolin. Il doppio vantaggio, pur non costituendo certamente un'ipoteca sulla vittoria, cambiava però un pò l'atmosfera dell'incontro. Le Nutrie continuavano a provarci (sempre tenendosi comunque sulla difensiva) ma senza creare più serie preoccupazioni a Zampy, in odore di shut-out. Dall'altra parte, pur senza riuscire ad interpretare correttamente le istruzioni di Apu, iniziava a profilarsi una parvenza di ordine e la quantità di tiri scagliati contro la porta ospite lo testimoniava. Permanevano però le difficoltà in fase di finalizzazione ed il risultato rimaneva così inchiodato sul 2-0. Ultimi brividi per Zampy ad un minuto dalla fine, con un cambio sbagliato ed il solo Cigno in balia dell'intera squadra ospite, ma il baluardo reggeva e così per lo meno Enrico aveva motivo di festeggiare degnamente una prestazione senza sbavature. Al resto del team solo i tre punti e qualche punto interrogativo.

Solo punti esclamativi invece nel consueto terzo tempo al Black Eagle, che per l'occasione ha ospitato anche l'intero contingente di Nutrie. Di tutto rispetto la prestazione dei pelosi animaletti in questo frangente, che ha cementato i buoni rapporti tra i sodalizi. Sarà d'obbligo replicare in terra ravennate, dove ci aspetta la leggendaria "Teca delle Nutria" che provvederemo ad omaggiare!
Con la quarta giornata conclusa le gerarchie del nostro girone sembrano essere abbastanza delineate. A giocarsi i primi due posti, salvo improbabili rivoluzioni (ricordando che comunque vada, nè noi nè il Ferrara Hockey, in quanto seconde squadre di A, potremo occupare posizioni al di sopra della terza) saranno Corsari Riccione e Invicta Modena. Il nostro obiettivo minimo è mantenere l'attuale quarto posto, con la speranza di sgambettare il Ferrara Hockey per tentare di scalare un'altra posizione. E sarà proprio lo scontro diretto contro i forti ferraresi il prossimo appuntamento Vintage: domenica 6 febbraio a Ferrara, per la quinta ed ultima giornata del girone di andata.

VINTAGE GHOSTS - NUTRIE RUSSI 2-0 (1-0, 1-0)
1° T. - 11:41 Benvegnù (VG) SHG
2° T. - 37:25 Franzolin (VG)
Penalità: VINTAGE GHOSTS 6' - NUTRIE RUSSI 0'
VINTAGE GHOSTS: Zampieri; Benvegnù, Bampi, Dotto, Rolle, Caldart, Pregarz; Garna, Ponterosso, Franzolin, Sibilia, Gottardi, Baccarin, Peron.
NUTRIE RUSSI: Pirazzini, Babini, Facchini, Savini R., Frega, Savini L., Venturi, Bilkli, Gallegatti, Vassuri, Zanelli

TUTTE LE NEWS
23/09/2013 Ciao Sergio
19/02/2013 News minimale
01/02/2013 Catarsi o catorsi?
16/03/2011 Orgoglio Vintage
22/02/2011 L'onore delle armi
Blanche de Namur
L'etichetta della settimana.
“ Xe come parlare de figa co un recion „
Il primo. L'unico. L'originale e inimitabile!
...Xè tornà!
SIE srl

curls

Ye Olde Beer-O-Meter now featuring fully reliable bottle-to-bottle progress !
>> ...ok ma cos'è ??
Beer-O-Meter for Dummies

Se stai leggendo questa spiegazione, o non sei uno di noi oppure lo sei ma non hai potuto resistere alla tentazione di cliccare alla rinfusa in giro per il sito.. nel primo caso, puoi continuare a leggere. Nel secondo, al prossimo allenamento PORTA UNA CASSA (o un fusto), grazie!

Il Beer-O-Meter, altrimenti noto come BIRROMETRO, concettualmente si perde nella notte dei tempi. La nostra incarnazione nasce nel 2006 per celebrare le gesta della compagine Yuma Hockey Team, ancora oggi leggendarie. Il birrometro misura i litri di birra bevuti dai nostri eroi nel corso della stagione corrente, sommando allenamenti, post-allenamenti, partite e post-partite. Non sono conteggiate le bevute private dei singoli giocatori (ovviamente per questioni di privacy!).

L'attendibilità dei conteggi è del tutto aleatoria in quanto solitamente basata su stime fatte a posteriori, e quasi sempre per ampio difetto (vista l'assoluta mancanza di lucidità di chi effettua i conteggi).

La stupefacente novità del birrometro Vintage Ghosts sta nella resa grafica. Ora è possibile avere un'idea visiva di quante bottiglie da 33 sono state svuotate nella stagione in corso. Ci siamo presi la libertà di convertire in bottiglie anche fusti e giraffe, per coerenza. Ci scusiamo per la licenza. Ma anche no!
Nella scorsa stagione (2014/2015) i Vintage Ghosts sono riusciti nella inaudita ma ineluttabile impresa di battere per la QUINTA volta consecutiva il proprio record assoluto. I nuovi Signori del Birrometro hanno fissato l'asticella a quota 1460 litri. Una media imbarazzante di oltre 170 litri al mese. Superarsi ri^5-nuovamente sarà un compito vieppiù titanico, tuttavia il roster presenta ancora una volta alcuni elementi di spicco a livello internazionale e lo staff tecnico ripone la massima fiducia nell'organico!

..........

La Direzione
1 bottle = 0.33 liters
1 bottle row = 116 bottles
0
8
1
0
Liters of Beer Poured So Far
last update: 12/05/2017
Bevete responsabilmente !