Serie C, Girone B 2016/2017
8a Giornata - 08 aprile 2017
VINTAGE GHOSTS VS RHINOS
VINTAGE
GHOSTS
RHINOS
TREVISO
6
Referto
8
Ultima partita giocata.
Serie C, Girone B 2016/2017
9a Giornata - 22 aprile 2017
VINTAGE GHOSTS VS BLACK-OUT
VINTAGE
GHOSTS
BLACK-OUT
ASIAGO
Padova, ore 20:30
Prossima partita in programma.
“ Gallina vecchia fa buon COLAbrodo! „
L'angolo del rotobocciardatore.
Ma ineffabilmente elegante.
Martini Silvestro srl
News

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08/02/2011

Poteva andare peggio... poteva piovere

Poteva andare peggio... poteva piovere Prima o poi, tra alti e bassi, capita a tutti anche la "giornata storta da manuale". Senza ombra di dubbio la trasferta di domenica a Ferrara, l'ultima del girone di andata, rientra di diritto nella categoria. Non solo per il risultato, pesante nella sua rotondità, ma anche e soprattutto per il brutto infortunio al ginocchio occorso al Cigno di Abano Andrea Benvegnù, l'indiscusso leader della squadra, che ne avrà almeno per un paio di settimane.

Non che si pretendesse di espugnare in scioltezza il campo del Ferrara Hockey: gli estensi sono chiaramente la squadra più attrezzata del girone (almeno quando possono attingere anche ai "rincalzi" dell'A1) e per batterli ci sarebbe voluta davvero un'impresa d'altri tempi. Diciamo che le squadre da battere, per quanto ci riguarda, sono altre. Non a caso, giustamente, il Cigno nell'immediata vigilia aveva invitato tutti a giocare tranquilli e per divertirsi - andasse come andasse. Purtroppo però il divertimento è stato alquanto scarso e perfino il terzo tempo, con il Cigno sofferente perfino dopo un paio di pinte, è stato comprensibilmente sottotono.

Venendo al match in sè, i (pur sempre) Signori del Birrometro per l'occasione si trovavano a schierare, per una beffarda congiunzione astrale (assente quasi tutto il nostro contingente di finti giovani), una formazione anagraficamente memorabile: referto alla mano, età media 40,3 anni. Non da tutti! Considerando le assenze, linee praticamente comandate, sulla falsariga degli ultimi esperimenti di coach Apu (anche lui assente per motivi personali), con lo scambio tra le linee d'attacco (Frenz-Ciccio e Garna-Mr.Right) ed in terza la cosiddetta linea delle sequoie, Redbridge-Pregarz-Baccarin a fare da chiocce al pupo Germano. In porta Zampy, con Playmobil Disconzi ancora convalescente ma stoicamente in panca cambiato. Primissimi cambi di studio: i padroni di casa cominciavano in sordina, probabilmente per saggiare le linee ospiti - ed a noi andava più che bene. Poi, dopo nemmeno 2 minuti di giri a vuoto, si materializzava un tremendo (e letale) remake dei primi minuti del secondo tempo di Riccione. Nel giro di 5 minuti e 20 secondi i ferraresi infilavano Zampieri per 4 volte, (tripletta di Ghidoni) e per i Vintage calava subito il sipario. Ad onor del vero qualche attenuante, a differenza della sciagurata serata romagnola, c'è: tanto per cominciare uno dei 4 goal non era goal (doppio palo), un altro è stato frutto di una rocambolesca ed ineluttabile deviazione nella propria porta da parte di Sgnappo Bampi. Purtroppo però questo conta ben poco, rimane il fatto che all'ottavo, praticamente senza accorgercene e senza aver commesso clamorose ingenuità, eravamo sotto 4-0 e tanti saluti. Contro avversari dal livello medio nettamente superiore al nostro, a quel punto non ci restava che cercare di onorare l'impegno fino in fondo, senza mai guardare il tabellone. Ovviamente però non era semplice smaltire lo shock e gli estensi non sembravano intenzionati a mollare più di tanto l'acceleratore: una situazione difficile. I Vintage riuscivano però a riprendersi un pò di dignità e a tenere impegnato anche il (bravo) goalie ferrarese, ferma restando una chiara supremazia dei padroni di casa. Che al 15o si concretizzava una quinta volta, a cavallo di un cambio tra prima e seconda linea. Poco dopo, in uno scontro di gioco in balaustra, al Cigno si girava malamente un ginocchio e si capiva subito che non sarebbe stata una cosa da nulla: di male in peggio. Nell'emergenza, Ciccio Sibilia si autorispolverava nello storico ruolo di terzinaccio falciatore ed in attacco al suo posto Redbridge Ponterosso veniva avanzato dalla terza alla seconda linea, con Pippi Dotto jolly tra due linee. Con un occhio al bordocampo ed alla barella del Cigno, i Vintage reagivano in modo comunqu composto al destino avverso, pur non riuscendo mai a superare l'attentissimo Ferri. Nel finale di tempo, Benvegnù riusciva a rialzarsi e perfino a tentare un improbabile rientro in campo (di pochi secondi), ma i malconci Signori del Birrometro chiudevano il tempo incassando un'altra rete, praticamente allo scadere ed ancora una volta durante un cambio non perfettamente riuscito.

Preso atto del definitivo forfait del Cigno, che però per lo meno camminava sulle sue gambe, i Vintage cercavano di ritrovare compattezza in spogliatoio nell'intervallo. Ripartire da uno 0-6 non è mai una passeggiata, ma evidentemente la voglia di non mollare i remi in barca, di non peggiorare ulteriormente la già magra figura rimediata e non ultimo il sentirsi maggiormente responsabilizzati dall'assenza della prupria punta di diamante, riuscivano a darci un'energia che fino a quel momento era sempre mancata. E così, certamente anche grazie ad un inevitabile rilassamento degli appagati padroni di casa (ma meno di quanto si potrebbe pensare), finalmente i Vintage Ghosts tenevano il campo in modo dignitoso, alzando il ritmo, puntando sulla combattività e sulla copertura difensiva: le armi che si devono usare contro un avversario più forte. Ne risultava una seconda frazione divertente e frizzante, con qualche spigolosità (ma nulla di trascendentale) e, tabellone a parte, anche un certo equilibrio. Gli estensi riuscivano ad allungare ancora verso la mezz'ora, ma solo in situazione di power-play (fuori Garna) - per il resto la partita, inframmezzata da una certa quantità di penalità, procedeva contraddistinta da frequenti ribaltamenti di fronte e dalla buona guardia di entrambi gli estremi difensori. Sugli scudi in particolare Pippi Dotto, che si sobbarcava doppi cambi per tenere le redini anche della terza linea, e che, ciò nonostante, a fine incontro incredibilmente risulterà l'unico nostro giocatore con plusminus positivo. Al 47esimo il Ferrara trovava ancora una volta lo spiraglio giusto, sempre in situazione di power-play (fuori Ciccio), ma l'ultima piccola soddisfazione era per noi, con il goal della bandiera (credo obiettivamente meritato) siglato da Skipper Rolle con uno slap da poco oltre centrocampo, a meno di un minuto dal fischio finale.

Come si diceva, questa volta ad addolcire la pillola non arrivava purtroppo neanche un terzo tempo di particolare prestigio. In realtà la tavolata del Grillo offriva ad un certo punto un folto tappeto di scintillante oro liquido, ma in altre occasioni si è fatto e si farà certamente di molto meglio. Si chiude in ogni caso così il girone di andata, con un bilancio tutto sommato accettabile (anche se non esaltante) di 2 vittorie e 3 sconfitte. Il quarto posto non sembra essere a rischio: l'obiettivo per il ritorno è quello di tentare di aumentare il bottino di qualche punto. Ma sarà tutt'altro che semplice, nonostante le 3 partite casalinghe, visti i tempi di recupero sicuramente non brevissimi del Cigno. Comunque sia, noi ci proveremo, a partire da sabato prossimo 12 febbraio, quando ad ospitarci sarà la temibile e giovane formazione dell'Invicta Modena.

FERRARA HOCKEY - VINTAGE GHOSTS 8-1 (6-0, 2-1)   >> Referto
1° T. - 1:41 Ghidoni (FH), 2:50 Ghidoni (FH), 6:08 Ghidoni (FH), 8:10 Bottin (FH), 15:05 Lodi (FH), 24:45 Ghidoni (FH)
2° T. - 29:13 Giacchè (FH) PPG, 47:14 Giacchè (FH) PPG, 49:18 Rolle (VG)
Penalità: FERRARA HOCKEY 20' - VINTAGE GHOSTS 24'
FERRARA HOCKEY: Ferri; Vitale, Gargioni, Pelizzari, Ghdoni, Danieli, Bruni, Pesso, Bottin, Ricci, Lodi, Giacchè
VINTAGE GHOSTS: Zampieri (Disconzi); Benvegnù, Bampi, Dotto, Rolle, Ponterosso, Pregarz; Garna, Destro, Franzolin, Sibilia, Baccarin, Casarini.

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Beck's
L'etichetta della settimana.
“ Xe come parlare de figa co un recion „
Il primo. L'unico. L'originale e inimitabile!
...Xè tornà!
SIE srl

curls

Ye Olde Beer-O-Meter now featuring fully reliable bottle-to-bottle progress !
>> ...ok ma cos'è ??
Beer-O-Meter for Dummies

Se stai leggendo questa spiegazione, o non sei uno di noi oppure lo sei ma non hai potuto resistere alla tentazione di cliccare alla rinfusa in giro per il sito.. nel primo caso, puoi continuare a leggere. Nel secondo, al prossimo allenamento PORTA UNA CASSA (o un fusto), grazie!

Il Beer-O-Meter, altrimenti noto come BIRROMETRO, concettualmente si perde nella notte dei tempi. La nostra incarnazione nasce nel 2006 per celebrare le gesta della compagine Yuma Hockey Team, ancora oggi leggendarie. Il birrometro misura i litri di birra bevuti dai nostri eroi nel corso della stagione corrente, sommando allenamenti, post-allenamenti, partite e post-partite. Non sono conteggiate le bevute private dei singoli giocatori (ovviamente per questioni di privacy!).

L'attendibilità dei conteggi è del tutto aleatoria in quanto solitamente basata su stime fatte a posteriori, e quasi sempre per ampio difetto (vista l'assoluta mancanza di lucidità di chi effettua i conteggi).

La stupefacente novità del birrometro Vintage Ghosts sta nella resa grafica. Ora è possibile avere un'idea visiva di quante bottiglie da 33 sono state svuotate nella stagione in corso. Ci siamo presi la libertà di convertire in bottiglie anche fusti e giraffe, per coerenza. Ci scusiamo per la licenza. Ma anche no!
Nella scorsa stagione (2014/2015) i Vintage Ghosts sono riusciti nella inaudita ma ineluttabile impresa di battere per la QUINTA volta consecutiva il proprio record assoluto. I nuovi Signori del Birrometro hanno fissato l'asticella a quota 1460 litri. Una media imbarazzante di oltre 170 litri al mese. Superarsi ri^5-nuovamente sarà un compito vieppiù titanico, tuttavia il roster presenta ancora una volta alcuni elementi di spicco a livello internazionale e lo staff tecnico ripone la massima fiducia nell'organico!

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La Direzione
1 bottle = 0.33 liters
1 bottle row = 116 bottles
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7
0
0
Liters of Beer Poured So Far
last update: 10/04/2017
Bevete responsabilmente !