Serie C, Girone B 2016/2017
6a Giornata - 11 marzo 2017
FOX VS VINTAGE GHOSTS
FOX
LEGNARO
VINTAGE
GHOSTS
6
3
Ultima partita giocata.
Serie C, Girone B 2016/2017
7a Giornata - 25 marzo 2017
RAIDERS VS VINTAGE GHOSTS
RAIDERS
MONTEBELLUNA
VINTAGE
GHOSTS
Montebelluna (TV), ore 19:00
Prossima partita in programma.
“ Gallina vecchia fa buon COLAbrodo! „
L'angolo del rotobocciardatore.
Ma ineffabilmente elegante.
Martini Silvestro srl
News

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19/01/2012

El mustacho nos gusta mucho

El mustacho nos gusta mucho Premettendo che il ritardo nella pubblicazione di questo articolo è giustificatissima e non si accettano lamentele in merito (autocit.), è con sommo gaudio che possiamo annunciare alle folle plaudenti la prima (ed obiettivamente inattesa) vittoria del nuovo corso Vintage all'avvio di questa gelida Serie B stagione 2011/2012.

La pittoresca accozzaglia di beoni diversamente giovani ha infatti bagnato (e non d'acqua, ovviamente) il proprio esordio casalingo domando i cugini Fox Legnaro nell'attesissimo derby padovano del girone C (altrimenti noto come "girone estremo nordest"). Ma i "ragazzi" di coach Buzzo, ottimamente coadiuvato dal nostro Apu, hanno dovuto dare fondo a riserve di energia francamente insospettabili per aver la meglio sugli ambiziosi Fox (dichiaratamente candidati alla promozione in A2), lasciando peraltro sul campo un caduto (Ciccio Sibilia, out a tempo indeterminato) e diversi acciaccati.

Resta il fatto che Sua stessa Serenità Buzzo non avrebbe potuto pretendere inizio migliore, dal momento che il primo tempo di sabato è probabilmente il migliore mai giocato dalla "rifondazione" della squadra, scesa in pista per l'occasione in modalità "baffuta supervintage". Ha sicuramente avuto un peso non indifferente l'innesto del ritrovato Figliuol Prodigo Ciubo, perno della linea "bianca", sabato costituita anche da Redbridge Ponterosso, Mr. Right Destro e Pippi Dotto (altro che 150 anni della Repubblica), ma ad impressionare è stato il ritmo imposto agli ospiti da tutto l'organico sceso in campo, aggressivo fin dal primo ingaggio contro avversari che erano temuti soprattutto per l'invidiata giovane età (e tutto ciò che ne consegue).

Cosmicamente ineccepibile quindi che a varare il veliero Vintage sia coach Buzzo, condottiero della linea "nera" (con il Cigno Benvegnù, Ciccio Sibilia e Capitan Frenz), indovinando il pertugio tra i gambali di Scudier a freddo, al primo tiro in porta dopo soli 79 secondi di gioco. Non è un fuoco di paglia: i Vintage giocano con testa ma soprattutto di gamba, quella che ancora c'è, evidentemente, ed i Fox, pur attrezzati ed organizzati, faticano parecchio a stare al passo. Buzzo imposta la partita a due linee, per mantenere gli avversari sempre sotto pressione, e la scelta paga, grazie anche all'inquietante freddezza da Anticristo di Gigi tra i pali, che neutralizza ogni tentativo ospite. L'incontro è comunque molto piacevole e di livello assolutamente alto per la media della Serie B: il pubblico (molti gli ospiti) apprezza ed il cronometro scivola senza scossoni, nonostante una penalità inflitta a Ciccio, fin quasi al decimo, quando gli azzurroarancioni impattano grazie ad uno slap da fuori di Saretta che batte il coperto Gigi. E' un momento chiave dell'incontro, perchè i Fox trovano più convinzione e pochi secondi dopo la rete, Ciccio è costretto ad accomodarsi nuovamente in panca puniti. San Gigi salva la porta in un paio di occasioni, fin quando in nostro aiuto non arriva la prima infrazione dei Fox. Ne scaturisce un 3 vs. 3 che evidenzia la saggezza millenaria dei nostri senatori, in pieno controllo della situazione. A rimettere pepe all'incontro pensa pero' il referee, che commina la terza penalità ai padroni di casa mandando in panca questa volta il paisà Redbridge. E' tuttavia ancora perfetta la penalty killing unit in maglia nera, con Gigi sempre più sugli scudi, ed il risultato rimane inchiodato sull'1-1 infondendo fiducia soprattutto al reparto difensivo. Il premio per la strenua resistenza, dopo un paio di minuti di rifiatamento ottenuti grazie al primo power play casalingo, arriva come la classica ciliegina ed è un dono confezionato dalla nostra "star" Ciubo: il nerboruto artista del marmo, indispettito da un fallo non sanzionato, decide di tentare la soluzione personale e, dopo uno spettacolare dribbling sullo stretto, fredda Scudier con un potente polsino all'incrocio che manda in delirio pubblico amico e pancone. La reazione legnarese è veemente ma trova un Gigi in solidità estatica, che difende il vantaggio anche grazie al costante pressing Vintage. Utile alla causa anche la seconda penalità inflitta ai Fox, che permette al primo tempo di concludersi senza ulteriori brividi (ed anzi il concreto rischio del 3-1).

All'intervallo in spogliatoio c'è soddisfazione ma anche la piena consapevolezza di essere molto lontani dal bottino: in memoria lo scellerato parziale di 0-6 patito in quel di Riccione l'anno scorso. Timori giusitificati, anche perchè mantenere il ritmo della prima frazione sarebbe davvero proibitivo: ed alla ripresa del gioco appare evidente che il copione dell'incontro è cambiato. I Fox sono molto più aggressivi e, nonostante vengano nuovamente colti in fallo, l'inerzia della partita si sposta inesorabilmente dal lato legnarese. Gigi è costretto a superarsi in più occasioni e dall'altro lato Scudier si esibisce all'altezza della propria fama. Il fortino resiste, pur con un certo affanno, ma a complicare la situazione giunge una infausta penalità di 10 minuti per Capitan Frenz, in seguito ad una bagarre sottoporta. Coach Buzzo è così costretto a diluire le linee, già visibilmente in debito di ossigeno, e comincia a far girare anche Nino Caldart e Puggina. Ne guadagna il dinamismo ma ne risente comprensibilmente l'organizzazione di gioco, ed i Fox continuano a mantenere le redini del gioco, pur concludendo poco dalle parti di Gigi, ormai assurto ad incubo vivente per gli attaccanti arancioazzurri. E la frustrazione finisce col giocare un brutto scherzo, producendo un provvidenziale power-play che ridà un minimo di tranquillità ai Vintage; anzi qualcosa di più, visto che Ciubo prende per mano i suoi e, dopo parecchi tentativi andati a vuoto, riesce ad indovinare l'incrocio con uno slap da fuori centrando l'inatteso doppio vantaggio, grosso modo a metà del periodo. Un sospiro di sollievo non da poco per il pancone, che a questo punto comincia a crederci - se un solo goal di scarto ha retto per 20 minuti, due potrebbero anche portarci fino in fondo... Inutile dire che l'hockey non funziona così. I Fox hanno il merito di non mollare l'osso e continuare a premere, e alla fine riescono a sfondare la muraglia innalzata da Gigi addirittura due volte nel giro di 20 secondi: uno sfacelo per i padroni di casa, la cui illusione svanisce in pochi istanti. Fortunatamente però l'arrendevolezza non è nel nostro DNA, non lo è mai stato neanche nelle sconfitte più roboanti, men che meno proprio quest'anno ed all'esordio casalingo. Sull'orlo del baratro i Vintage hanno spesso dato il meglio di sè ed a confermarlo, poco dopo lo scadere della penalità disciplinare di Frenz, è uno dei nostri più autorevoli uomini simbolo: il Cigno di Abano Benvegnù, che ha la freddezza di involarsi in contropiede (servito proprio da Frenz) mettendo a sedere Scudier ed insaccando nella bagarre più totale. Il vantaggio ci manda in visibilio ma c'è anche una brutta sorpresa - Ciccio, peraltro fondamentale nell'azione del goal, rimane a terra e l'infortunio al ginocchio pare fin dal primo istante piuttosto serio. Esce accompagnato e non rientrerà più in campo. Ma ora l'entusiasmo è comunque dalla nostra parte ed i Fox si complicano da soli la vita cadendo nuovamente in penalità a pochi minuti dal termine. Ed è Redbridge, autore di una prestazione assolutamente maiuscola e ben lontano dagli affanni dell'inizio della scorsa stagione, che chiude anzitempo le ostilità dopo due minuti di gestione perfetta (e provvidenziale) del disco da parte dello special team Vintage, concludendo un'azione in power play da manuale.

Il resto è ovviamente party puro, fiumi di Bayreuther bionda e cibi da grandi occasioni e di lunga memoria digestiva (grazie calzone fritto). Una partenza migliore agonisticamente parlando non poteva esserci; ma le note negative non mancano. The day after è realmente postatomico, visto che mezza squadra è quasi inservibile e per Ciccio in particolare si prospetta uno stop piuttosto lungo. Si sapeva fin dall'inizio che saremmo stati a rischio acciacchi, però si sperava non arrivassero tutti insieme alla prima giornata. Non ci resta che vivere di giorno in giorno, approccio che ha sempre pagato... Prossimo appuntamento per la Winter Classic di Buja, nella speranza di non essere assaliti in una tempesta di neve da colonne di Hobgoblin impellicciati ed armati di picca. Porteremo abbondanti coperte e secchi di carne fresca per placare le belve autoctone!

VINTAGE GHOSTS - FOX LEGNARO 5-3 (2-1, 3-2)   >> Referto
1° T. - 1:19 Buzzo (VG), 9:28 Saretta (FL), 17:43 Berto
2° T. - 37:13 Berto (VG) PPG, 41:37 Riccelli (FL), 42:05 Benetazzo (FL), 46:05 Benvegnù (VG), 48:20 Ponterosso (VG) PPG
Penalità: VINTAGE GHOSTS 16' - FOX LEGNARO 12'
Percentuali PP: VINTAGE GHOSTS 33% (2/6) - FOX LEGNARO 0% (0/3)
VINTAGE GHOSTS: Disconzi (Gottardi); Buzzo (A), Benvegnù (A), Ponterosso, Dotto (A), Bampi, Petenà; Franzolin (C), Sibilia, Berto, Destro, Puggina, Caldart, Peron, Casarini.
FOX LEGNARO: Scudier (Disarò); Spolaor, Giacomini, Benetazzo, Gobbo, Hyde, Visentin, Voltan, Saretta, Piccoli, Riccelli, Endrizzi

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L'etichetta della settimana.
“ Xe come parlare de figa co un recion „
Il primo. L'unico. L'originale e inimitabile!
...Xè tornà!
SIE srl

curls

Ye Olde Beer-O-Meter now featuring fully reliable bottle-to-bottle progress !
>> ...ok ma cos'è ??
Beer-O-Meter for Dummies

Se stai leggendo questa spiegazione, o non sei uno di noi oppure lo sei ma non hai potuto resistere alla tentazione di cliccare alla rinfusa in giro per il sito.. nel primo caso, puoi continuare a leggere. Nel secondo, al prossimo allenamento PORTA UNA CASSA (o un fusto), grazie!

Il Beer-O-Meter, altrimenti noto come BIRROMETRO, concettualmente si perde nella notte dei tempi. La nostra incarnazione nasce nel 2006 per celebrare le gesta della compagine Yuma Hockey Team, ancora oggi leggendarie. Il birrometro misura i litri di birra bevuti dai nostri eroi nel corso della stagione corrente, sommando allenamenti, post-allenamenti, partite e post-partite. Non sono conteggiate le bevute private dei singoli giocatori (ovviamente per questioni di privacy!).

L'attendibilità dei conteggi è del tutto aleatoria in quanto solitamente basata su stime fatte a posteriori, e quasi sempre per ampio difetto (vista l'assoluta mancanza di lucidità di chi effettua i conteggi).

La stupefacente novità del birrometro Vintage Ghosts sta nella resa grafica. Ora è possibile avere un'idea visiva di quante bottiglie da 33 sono state svuotate nella stagione in corso. Ci siamo presi la libertà di convertire in bottiglie anche fusti e giraffe, per coerenza. Ci scusiamo per la licenza. Ma anche no!
Nella scorsa stagione (2014/2015) i Vintage Ghosts sono riusciti nella inaudita ma ineluttabile impresa di battere per la QUINTA volta consecutiva il proprio record assoluto. I nuovi Signori del Birrometro hanno fissato l'asticella a quota 1460 litri. Una media imbarazzante di oltre 170 litri al mese. Superarsi ri^5-nuovamente sarà un compito vieppiù titanico, tuttavia il roster presenta ancora una volta alcuni elementi di spicco a livello internazionale e lo staff tecnico ripone la massima fiducia nell'organico!

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La Direzione
1 bottle = 0.33 liters
1 bottle row = 116 bottles
0
5
9
0
Liters of Beer Poured So Far
last update: 14/03/2017
Bevete responsabilmente !