Serie C, Girone B 2016/2017
6a Giornata - 11 marzo 2017
FOX VS VINTAGE GHOSTS
FOX
LEGNARO
VINTAGE
GHOSTS
6
3
Ultima partita giocata.
Serie C, Girone B 2016/2017
7a Giornata - 25 marzo 2017
RAIDERS VS VINTAGE GHOSTS
RAIDERS
MONTEBELLUNA
VINTAGE
GHOSTS
Montebelluna (TV), ore 19:00
Prossima partita in programma.
“ Gallina vecchia fa buon COLAbrodo! „
L'angolo del rotobocciardatore.
Ma ineffabilmente elegante.
Martini Silvestro srl
News

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16/02/2012

Rilassa i muscoli e libera la mente...

Rilassa i muscoli e libera la mente... La meditazione trascendentale. È questa l'ultima spiaggia cui è approdato il nostro Doge Buzzo, al timone della Goletta battente bandiera mascherata lungo la perigliosa rotta (incautamente) intrapresa in questa stagione. Per depurare le nostre menti stanche ed ottenebrate da età e bagordi, ed ultimamente purtroppo anche confuse ed intristite da risultati che non arrivano, tenteremo di ritrovare l'equilibrio interiore prendendola (in senso lato) con filosofia, magari sotto la sapiente guida sprituale del Sommo Profeta Tetta... nella speranza di riacquistare a breve termine i superpoteri perduti.

In realtà comunque la trasferta contro i Dinos non è stata priva di segnali positivi: i Signori del Birrometro non hanno portato a casa punti, ma l'onore è indubbiamente salvo. Niente a che fare con la sciagurata prestazione offerta contro il Tergeste: nell'accogliente palazzetto di Sacile (una struttura degna di questo nome) i Vintage hanno lottato dal primo all'ultimo minuto, sbagliando molto ma senza mai perdersi d'animo e ribattendo colpo su colpo ad un avversario di buon livello. Alla fine è andata male, ma stavolta nessuno potrà dire che non ci si sia provato.

Sua Serenità Buzzo si presentava al cospetto di Piazzon e soci con un paio di frecce in più al proprio arco, grazie al pieno recupero di Pippi Dotto e di Sua Serenità stessa, dopo il volontario riposo del guerriero osservato contro il Tergeste. Nuova linfa pertanto per la linea "nera", completata da Capitan Frenz e dal Cigno di Abano Benvegnù. Linea "bianca" invece confermata, nella speranza di rivederla tonica come ad inizio stagione, con Ciubo a scandire il ritmo per Redbridge Ponterosso, Mr.Right Destro e Geppi Cugno. In gabbia Playmobil Disconzi, backup Nick Gottardi e a disposizione Puggina, Lampi Bampi in versione statistica, Tetta Petenà e Lord Pregarzio Pregarz. I Dinos mostrano immediatamente gli artigli in avvio di partita e chiariscono inequivocabilmente che il loro approccio (come previsto) è basato su aggressività e velocità, senza compromessi. Come ampiamente auspicato, i Vintage si adeguano fortunatamente al livello dell'avversario e non cedono facilmente spazio, pur lasciando l'iniziativa ai padroni di casa. Si pattina e si tira molto ma raramente da zone pericolose, con buona pace degli estremi difensori, attenti ma mai costretti al miracolo. Sembra esserci grande equilibrio e la cosa, visti i timori della vigilia, ci rincuora non poco. È la classica partita che può sbloccarsi sugli episodi ed in particolare sui powerplay, ma i primi due dell'incontro, uno per parte, si concludono con un nulla di fatto più per demerito degli attaccanti che per particolare efficienza delle difese. Ci vuole una situazione più estrema, e poco dopo il decimo arriva a fagiuolo: in rapida sequenza vengono spediti in panca puniti prima Ciubo e poi Bortolin. E' 3 contro 3 e saltano tutti gli schemi. I nostri senatori la gestiscono bene e non appena rientra Ciubo sfruttano subito la temporanea superiorità, portandosi in vantaggio grazie ad un'insistita azione sottoporta di Redbridge Ponterosso. E' un buon momento per i Vintage, che riescono a mantenere pressione sull'avversario e non corrono grossi rischi. Avrebbero anche una ghiotta occasione per raddoppiare grazie al gioco sempre molto aggressivo dei padroni di casa, che procura loro una nuova penalità, ed invece qui casca la prima nostra grave distrazione dell'incontro: non solo il fortino eretto dai Dinos regge, ma a metà del power play Palù sfrutta un clamoroso corridoio in contropiede e realizza il goal del pareggio in inferiorità numerica. La rete galvanizza la giovane compagine di casa, che tenta a più riprese di allungare, costringendo Gigi agli straordinari. I tiri sono parecchi ma ancora ostinatamente da distanze spesso siderali e questo gioca a nostro favore. Basterebbe trasformare i power play, che, ormai si è capito, saranno una costante di questa partita, ma oggi sembra manca il killer instinct che in molte occasioni ha permesso ai nostri special team di levare le castagne dal fuoco. Per di più l'eccesso di sicurezza dovuto alla temporanea superiorità ci gioca un altro brutto scherzo, e poco dopo il rientro a ranghi completi i Dinos trovano il guizzo del pareggio con Da Rin. Si va al riposo sul 2-1 per i padroni di casa ed anche in inferiorità numerica (punito Frenz poco prima dello scadere.

L'atmosfera, già abbastanza frizzante, si vivacizza ulteriormente nel secondo tempo. Inizialmente è Ciubo a ridarci speranza, pareggiando il conto delle reti in inferiorità numerica con un insperato slappone da distanza siderale. Poi è stillicidio di tiri per il povero Gigi, che comincia a mostrare segni di cedimento. In parità numerica però stasera entrambe le squadre fanno veramente fatica a segnare e per veder cambiare i numeri sul tabellone ci vuole l'ennesima penalità: ma è una partita quantomeno bizzarra, a dir poco, visto che riusciamo a beccarci un altro clamoroso goal in 4 contro 3, su contropiede di Lucchese. Siamo poco oltre il 31esimo e da qui in poi sarà un susseguirsi continuo di penalità e goal, in ordine sparso ma comunque senz'altro d'intrattenimento (più per il pubblico locale che per noi, purtroppo). Prima della resa però suderemo parecchio. E non solo noi. Specialmente grazie a Ciubo, in formato indomito, che riesce a reggere sulle spalle il peso di un match che sta lentamente spostandosi dalla parte dei padroni di casa. Il nerboruto orsetto scorzetano infatti ci permette di restare in partita raggiungendo per due volte il pareggio, prima in power play (34esimo), poi, dopo il nuovo vantaggio di Sagui (sempre in power play al 36esimo), inventa una percussione solitaria e infila da posizione improbabile anche la rete del 4-4 (39esimo). Rimarrà purtroppo questo l'ultimo periodo di reale equilibrio. La chance per girare l'incontro ce l'avremmo anche, visto che ancora una volta ci ritroviamo in superiorità, ma la giornata della power play unit Vintage è davvero memorabilmente nera e non solo non produce reti, ma fornisce anche ai padroni di casa, esattamente allo scadere della penalità, il disco del 5-4 (complice anche, va detto, una disattenzione dello stremato Gigi). Il cedimento definitivo arriva al 44esimo, con Redbridge in panca puniti ed i Dinos che insaccano il più classico degli slap dalla blu. I Signori del Birrometro formalmente non si arrendono, ma chiaramente qualcosa qui salta a livello mentale, e lo dimostrano le due penalità obiettivamente stupide che rimediamo nel finale di partita. Nessuna delle due provoca reti ma le speranze di recupero si riducono davvero al minimo e vengono affossate dalla banana di Pasini che beffa un Gigi ormai quasi cotto sul girarrosto. Il quinto goal Vintage fa solo statistica e lo sigla Capitan Frenz in situazione di 5 contro 4 e Gigi out (inspiegabile come sia arrivato fino alla panca).

Nel dopopartita si dedica qualche momento all'analisi del match (imperdonabile errore non portare adeguate scorte di prodotto, che ci avrebbero senz'altro distratto evitando le sofferte elucubrazioni) ed il bilancio, pur essendo in rosso, lascia qualche spiraglio di buona speranza. Bisogna sistemare alcune cose (per esempio una terapia di ringiovanimento generalizzato e/o l'uso di nuove potenti pozioni) però siamo ancora convinti di potercela giocare con tutti...
Non sarà facile dimostrarlo nel prossimo appuntamento, viste le difficoltà logistiche (scippo del palazzetto da parte dell'hockey indoor per tutta la settimana e pertanto pseudotrasferta forzata a Legnaro) e soprattutto l'avversario, i temutissimi ragazzotti del Fiamma Gorizia, che a questo punto della stagione gli addetti ai lavori danno per favorita alla vittoria finale del girone (che, ricordiamo, garantisce l'accesso diretto alla Serie A2). Tradizionalmente i Vintage danno il meglio di sè contro le squadre più forti: non sempre si è vinto ma l'essenziale è dar battaglia.

This is hockey.

DINOS SACILE - VINTAGE GHOSTS 7-5 (2-1, 5-4)   >> Referto
1° T. - 12:43 Ponterosso (VG) PPG, 17:43 Palù (DS) SHG, 22:52 Da Rin (DS)
2° T. - 25:58 Berto (VG) SHG, 31:20 Lucchese (DS) SHG, 34:14 Berto (VG) PPG, 36:48 Sagui (DS) PPG, 39:39 Berto (VG), 42:44 Santarossa (DS), 44:01 Corbetta (DS) PPG, 48:26 Pasini (DS), 48:48 Franzolin (VG) PPG

Penalità: DINOS SACILE 16' - VINTAGE GHOSTS 16'
Percentuali PP: DINOS SACILE 38% (3/8) - VINTAGE GHOSTS 38% (3/8)
DINOS SACILE: Piazzon (Prosdocimo); Corbetta, Bortolin, Palù, Da Rin, Cusin, Santarossa, Soldano, Sagui, Mosena, Mariotto, Lucchese, Pasini
VINTAGE GHOSTS: Disconzi (Gottardi); Buzzo (A), Benvegnù (A), Ponterosso, Dotto (A), Bampi, Petenà; Franzolin (C), Berto, Destro, Cugno, Puggina, Pregarz.

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L'etichetta della settimana.
“ Xe come parlare de figa co un recion „
Il primo. L'unico. L'originale e inimitabile!
...Xè tornà!
SIE srl

curls

Ye Olde Beer-O-Meter now featuring fully reliable bottle-to-bottle progress !
>> ...ok ma cos'è ??
Beer-O-Meter for Dummies

Se stai leggendo questa spiegazione, o non sei uno di noi oppure lo sei ma non hai potuto resistere alla tentazione di cliccare alla rinfusa in giro per il sito.. nel primo caso, puoi continuare a leggere. Nel secondo, al prossimo allenamento PORTA UNA CASSA (o un fusto), grazie!

Il Beer-O-Meter, altrimenti noto come BIRROMETRO, concettualmente si perde nella notte dei tempi. La nostra incarnazione nasce nel 2006 per celebrare le gesta della compagine Yuma Hockey Team, ancora oggi leggendarie. Il birrometro misura i litri di birra bevuti dai nostri eroi nel corso della stagione corrente, sommando allenamenti, post-allenamenti, partite e post-partite. Non sono conteggiate le bevute private dei singoli giocatori (ovviamente per questioni di privacy!).

L'attendibilità dei conteggi è del tutto aleatoria in quanto solitamente basata su stime fatte a posteriori, e quasi sempre per ampio difetto (vista l'assoluta mancanza di lucidità di chi effettua i conteggi).

La stupefacente novità del birrometro Vintage Ghosts sta nella resa grafica. Ora è possibile avere un'idea visiva di quante bottiglie da 33 sono state svuotate nella stagione in corso. Ci siamo presi la libertà di convertire in bottiglie anche fusti e giraffe, per coerenza. Ci scusiamo per la licenza. Ma anche no!
Nella scorsa stagione (2014/2015) i Vintage Ghosts sono riusciti nella inaudita ma ineluttabile impresa di battere per la QUINTA volta consecutiva il proprio record assoluto. I nuovi Signori del Birrometro hanno fissato l'asticella a quota 1460 litri. Una media imbarazzante di oltre 170 litri al mese. Superarsi ri^5-nuovamente sarà un compito vieppiù titanico, tuttavia il roster presenta ancora una volta alcuni elementi di spicco a livello internazionale e lo staff tecnico ripone la massima fiducia nell'organico!

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La Direzione
1 bottle = 0.33 liters
1 bottle row = 116 bottles
0
5
9
0
Liters of Beer Poured So Far
last update: 14/03/2017
Bevete responsabilmente !