Serie C, Girone B 2016/2017
8a Giornata - 08 aprile 2017
VINTAGE GHOSTS VS RHINOS
VINTAGE
GHOSTS
RHINOS
TREVISO
6
Referto
8
Ultima partita giocata.
Serie C, Girone B 2016/2017
9a Giornata - 22 aprile 2017
VINTAGE GHOSTS VS BLACK-OUT
VINTAGE
GHOSTS
BLACK-OUT
ASIAGO
Padova, ore 20:30
Prossima partita in programma.
“ Gallina vecchia fa buon COLAbrodo! „
L'angolo del rotobocciardatore.
Ma ineffabilmente elegante.
Martini Silvestro srl
News

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10/04/2012

Non stuzzicare il Vintage che dorme

Non stuzzicare il Vintage che dorme "Take a dream on a Sunday - Take a life, take a holiday - Take a lie, take a dreamer - dream, dream, dream, dream, dream along..." (Dreamer by Supertramp).

Probabilmente il buon Roger Hodgson, nell'inverno del glorioso 1974 (in contemporanea al mio concepimento, caso vuole), non faceva riferimento all'SMS monello dell'amico Piazzon. Ma d'altronde chi può dirlo? L'LSD ha effetti che forse il solo Philip K. Dick (R.I.P.) ha potuto verificare in tutte le mille sfaccettature dello spaziotempo accartocciato su sè stesso... I riferimenti però sono innegabili ed inquietanti, ed i fatti ci cosano.
P.S. Se non avete capito nulla di questo preambolo, affaracci vostri. Googlate! Avevo la febbre, sono in ritardo di una settimana e comunque son giustificato sempre ed a prescindere!!

Quel che tutti hanno capito comunque è che i bookmakers, se qualcuno scommettesse sulle nostre partite, ci gambizzerebbero con una certa frequenza. Visto che è pressochè impossibile prevedere cosa ci inventeremo nella prossima partita: possiamo perdere o vincere (perfino pareggiare!) con chiunque, senza alcuna motivazione valida se non il nostro umore del momento. Non è meraviglioso tutto ciò?? In verità non molto, pagina dei risultati alla mano, visto che galleggiamo come una bottiglia (vuota) di Beck's sulla fanghiglia del centroclassifica. Siamo ancora lì perchè abbiamo perso punti pazzeschi in situazioni inverosimili, però tutto sommato chissenefrega, se poi qua è là centriamo anche partite gioiello in cui sovvertiamo tutti i pronostici. Come quella di domenica 1 aprile, nessuno scherzo, solo la vendetta (cercatissima) per la sconfitta subita all'andata a Sacile in una delle partite più belle giocate nella prima metà del campionato ma vinta (meritatamente) dai Dinos. E' stata un'altra bella partita, meno frenetica, meno spettacolare forse, ma in compenso questa volta finita a nostro favore dopo un'insperata rimonta finale contro una squadra giustamente molto rispettata e capace di grandissime imprese quest'anno (doppia vittoria sul Polet!). Quindi: bene così. E via, di giornata in giornata, senza calcoli che tanto non funzionano (e poi non siamo studiati).

Sua Serenità aveva preparato l'incontro con la consueta maniacale cura: a suon di bestemmie, strascico probabilmente inevitabile del rocambolesco scivolone di Trieste. Nessuna rivoluzione comunque, nonostante i proclami e le scudisciate profuse ai suoi schiavi, specie ai soliti fortunati coinvolti nel classico turbinio di amore-odio-amore-odio-apprezzamento (cit. EELST) - unica assenza tra le prime due linee "titolari" l'Alvise, con conseguente slittamento in linea nera di Pippi Dotto. Immutata la white line delle Due Sicilie e Harlequins per una volta "obbligati" causa assenza di panca lunga (rarità), con Lampi - Nino a innescare i Raudi Tetta e Germa. Di fronte i Dinos reduci dalla clamorosa vittoria contro il Polet e che sulla carta, battendoci, potrebbero legittimamente ambire al secondo posto. Ci si aspetta quindi un impatto difficile, pur con la piacevole consapevolezza di non avere granchè da perdere, classifica alla mano. Invece si parte subito con il piede giusto, power-play dopo soli 26 secondi, un buon minuto di combinazioni ed un eccellente deviazione finale di Capitan Frenz per l'1-0. Bene, ma non è la prima volta che partiamo in quarta; bisogna tenere il ritmo. E lo facciamo, girando a tre linee piene. Nick in porta tiene botta ed i Dinos sembrano leggermente meno dinamici rispetto all'andata, a tutto nostro vantaggio. Ce la si gioca per una decina di minuti alla pari, poi Gufler spedisce in panca puniti il Tetta e Sagui, già nostro castigatore a Sacile, non perdona impattando per l'1-1. I Dinos insistono nella pressione e Nick non ha modo di annoiarsi, ma il fortino regge e parte anche qualche buon contropiede. Forse nel nostro miglior momento, Gufler becca però in penalità Ciubo. Tira aria di allungo ospite, ma, come non di rado, a pungere è invece la penalty killing unit, sfruttando l'eccessiva staticità della difesa Dinos: è il Cigno di Abano a battare il pur ottimo piccolo Piazzon dalla brevissima distanza, dopo la tradizionale cavalcata solitaria - è 2-1 al 18:36. La insperata gioia per il vantaggio dura però giusto un minutino, in agguato infatti un altro grande classico dell'hockey, il relax post penalty killing che consente a Sagui di beffarci ed ingannare Nick, questa volta dalla distanza, per il 2-2. Poche schermaglie nel resto del periodo e risultato quindi ancora inchiodato alla sirena dell'intervallo.

Un buon risultato per noi, comunque. Ancora una volta forti delle precedenti esperienze stagionali (ed ancora inconsapevoli delle nostre recondite energie di riserva) al rientro in pista ci aspettiamo fuoco e fiamme dagli ospiti, che hanno assolutamente bisogno dei 3 punti per continuare la loro scalata. Non ci sbagliamo di molto: i Dinos infatti spingono da subito cercando Nick anche da posizioni proibitive, e pressano alto. E dopo neanche due minuti capitalizzano, meritatamente, grazie alla terza rete del solito inaudito Sagui, che tuttavia viene lasciato spesso incomprensibilmente libero di agire in zona offensiva. Sembriamo soffrire il colpo e perdiamo coesione, specie in fase difensiva; ma in qualche modo la baracca Vintage tiene, anche in inferiorità (fuori Puggina al 30esimo). Coach Buzzo cerca di riorganizzare la truppa in attesa dell'assalto finale, ma le energie mentali apparentemente latitano: tentiamo un paio di sortite ma ci scopriamo troppo e, incredibilmente, è ancora Sagui a infilarsi tra le maglie della difesa, portando a 4 il pesantissimo bottino personale. Quando poi, passato un minuto, Ciubo ha un classico momento "sbrocco" (in occasione di un fallo su di lui non sanzionato) e Gufler lo sbatte fuori per dieci minuti (ne mancano 12 al termine) sulle tribune si comincia a sbaraccare ed in panca cala il mutismo rassegnato. Tutto già scritto? E invece no. Ai Vintage non sono mai piaciuti i copioni già scritti, nè le soap nè i catastrofici... e quindi fanno accadere l'imperscrutabile. Sua Serenità raffazzona le linee per sopperire all'assenza (incolmabile) di Ciubo, inserisce Lampi e Nino con Geppi e Redbridge e forza a due linee, alla disperata. Pazzesco: funziona. Anzi un pò di più, rivoluziona tutto, visto che in 1 minuto e 26 secondi, dal 39esimo al 41esimo scarso, Redbridge centra l'ambo, prima in deviazione pregevole sottoporta, poi con uno slap dalla distanza deviato rocambolescamente in porta da un difensore ospite. Nel mezzo, anche la black line ritrova concretezza grazie al solito Capitan Frenz, che beffa il non incolpevole Piazzon sul primo palo. E' l tabellone mostra un incredibile 5-4. I Dinos sono comprensibilmente frastornati, ma menano pugni (metaforici) come un pugile stretto alle corde: e riescono a provocare ben 2 penalità a nostra sfavore praticamente consecutive, prima di Coach Buzzo e poi del Cigno Benvegnù. E che sia decisamente la nostra domenica, lo dimostrano proprio questi 3 minuti di inferiorità, di cui 1 abbondante in 2 contro 4, perchè Fort Vintage regge alla grandissima, grazie alla vena di Nick, alla posizione dei nostri baluardi ed ovviamente anche ad una certa imprecisione degli ospiti. Si può tranquillamente dire che la vera partita finisce qui, perchè gli ultimi cinque minuti scorrono impalpabili: noi chiudiamo bene gli spazi ed i Dinos sono rimasti scottati dalle occasioni sprecate. Passq quasi inosservato perfino il rientro in campo di Ciubo, che praticamente torna giusto per andare a dabbracciare Nick aggiungendosi alla folla plaudente. Eh già, servirà anche a un cazz, però l'abbiamo sfangate veramente bene...

Terzo tempo molto alternativo vista l'indisponibilità del nostro Nido abituale, ma impreziosito dalla presenza di un contingente ospite, compreso il maledetto Sagui, nella miglior tradizione dei nostri post-partita. Ancora una volta, "This is hockey"... e intanto, occhio al Birrometro...

Il prossimo weekend, passata la pausa pasquale, sarà quello dei primi verdetti in una classifica ancora da definirsi (nessuna delle 8 posizioni è ancora assegnata in modo definitivo). Ci troveremo nostro malgrado ad essere l'ago della bilancia in questo finale di campionato, insieme ai cugini Fox, visto che nei prossimi weekend incontreremo Gorizia e Polet, come loro. Partiamo sabato 14 da Gorizia, partita alla quale arriveremo sicuramente acciaccati e contati, ma come sempre senza alcuna voglia di lasciare campo aperto ai più giovani (cioè a tutti)..

VINTAGE GHOSTS - DINOS SACILE 5-4 (2-2, 3-2)   >> Referto
1° T. - 1:48 Franzolin (VG) PPG, 9:58 Sagui (DS) PPG, 18:36 Benvegnù (VG) SHG, 20:43 Sagui (DS)
2° T. - 26:54 Sagui (DS), 35:21 Sagui (DS), 39:00 Ponterosso (VG), 39:47 Franzolin (VG), 40:26 Ponterosso (VG)

Penalità: VINTAGE GHOSTS 22' - DINOS SACILE 6'
Percentuali PP: VINTAGE GHOSTS 33% (1/3) - DINOS SACILE 17% (1/6)
VINTAGE GHOSTS: Gottardi (Disconzi); Benvegnù (A), Dotto (A), Berto, Ponterosso, Bampi, Caldart; Franzolin (C), Buzzo (A), Cugno, Puggina, Petenà, Casarini.
DINOS SACILE: Piazzon (Prosdocimo); Corbetta, Bortolin, Palù, Da Rin, Cusin, Santarossa, Soldano, Sagui, Mosena, Mariotto.


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L'etichetta della settimana.
“ Xe come parlare de figa co un recion „
Il primo. L'unico. L'originale e inimitabile!
...Xè tornà!
SIE srl

curls

Ye Olde Beer-O-Meter now featuring fully reliable bottle-to-bottle progress !
>> ...ok ma cos'è ??
Beer-O-Meter for Dummies

Se stai leggendo questa spiegazione, o non sei uno di noi oppure lo sei ma non hai potuto resistere alla tentazione di cliccare alla rinfusa in giro per il sito.. nel primo caso, puoi continuare a leggere. Nel secondo, al prossimo allenamento PORTA UNA CASSA (o un fusto), grazie!

Il Beer-O-Meter, altrimenti noto come BIRROMETRO, concettualmente si perde nella notte dei tempi. La nostra incarnazione nasce nel 2006 per celebrare le gesta della compagine Yuma Hockey Team, ancora oggi leggendarie. Il birrometro misura i litri di birra bevuti dai nostri eroi nel corso della stagione corrente, sommando allenamenti, post-allenamenti, partite e post-partite. Non sono conteggiate le bevute private dei singoli giocatori (ovviamente per questioni di privacy!).

L'attendibilità dei conteggi è del tutto aleatoria in quanto solitamente basata su stime fatte a posteriori, e quasi sempre per ampio difetto (vista l'assoluta mancanza di lucidità di chi effettua i conteggi).

La stupefacente novità del birrometro Vintage Ghosts sta nella resa grafica. Ora è possibile avere un'idea visiva di quante bottiglie da 33 sono state svuotate nella stagione in corso. Ci siamo presi la libertà di convertire in bottiglie anche fusti e giraffe, per coerenza. Ci scusiamo per la licenza. Ma anche no!
Nella scorsa stagione (2014/2015) i Vintage Ghosts sono riusciti nella inaudita ma ineluttabile impresa di battere per la QUINTA volta consecutiva il proprio record assoluto. I nuovi Signori del Birrometro hanno fissato l'asticella a quota 1460 litri. Una media imbarazzante di oltre 170 litri al mese. Superarsi ri^5-nuovamente sarà un compito vieppiù titanico, tuttavia il roster presenta ancora una volta alcuni elementi di spicco a livello internazionale e lo staff tecnico ripone la massima fiducia nell'organico!

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La Direzione
1 bottle = 0.33 liters
1 bottle row = 116 bottles
0
7
0
0
Liters of Beer Poured So Far
last update: 10/04/2017
Bevete responsabilmente !