Serie C, Girone B 2016/2017
8a Giornata - 08 aprile 2017
VINTAGE GHOSTS VS RHINOS
VINTAGE
GHOSTS
RHINOS
TREVISO
6
Referto
8
Ultima partita giocata.
Serie C, Girone B 2016/2017
9a Giornata - 22 aprile 2017
VINTAGE GHOSTS VS BLACK-OUT
VINTAGE
GHOSTS
BLACK-OUT
ASIAGO
Padova, ore 20:30
Prossima partita in programma.
“ Gallina vecchia fa buon COLAbrodo! „
L'angolo del rotobocciardatore.
Ma ineffabilmente elegante.
Martini Silvestro srl
News

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20/04/2012

Me ne frego della Ljubljanska... ma anche no

Me ne frego della Ljubljanska... ma anche no Partiamo subito dalle buone notizie: nonostante si sia fatto di tutto (involontariamente) per far saltare l'attesissima cena da Gianni, nonostante l'ora di attesa ed il morale non proprio scintillante... la missione gastronomica si può dire ACCOMPLISHED. Rimarrà infatti negli annali il bancale di cibo furlàn sotto il quale siamo stati sotterrati in quel di Gorizia: scene di panico collettivo e numerosi dispersi tra i muri di ljubljanske e cevapcici. Resa incondizionata per manifesta superiorità del cibo (anche se i fans lamentano l'assenza della nostra punta di diamante culinaria, il Tetta(), ma onorevolissima e foriera di intensa soddisfazione.

Non si può purtroppo dire altrettanto dell'altra sonante sconfitta rimediata sabato sera, a un paio di chilometri di distanza e poco prima dei bagordi Gianneschi: i Signori del Birrometro hanno infatti inanellato l'ennesima sconfitta in trasferta cedendo con gran fracasso (3-11) alla capolista Fiamma Gorizia, con record stagionale di goal subiti (prima volta in doppia cifra) e di differenza reti. Non si può sicuramente dire che il Friuli ci abbia portato bene quest'anno: su 5 trasferte in terra di confine, abbiamo per ora raccolto la miseria di 1 punto, peraltro acciuffato allo scadere contro il Taurus. È vero, qualche attenuante ce l'abbiamo: tanto per cominciare, il Gorizia in tutta la stagione in casa ha concesso 1 solo punto e non a caso è capolista solitario. Scontato parlare della differenza anagrafica o semplicemente della superiorità tecnica (media) individuale. Imprevista l'emergenza convocazioni, viste le molte defezioni (mai stati così pochi a referto, ed un paio erano poco più che segnaposti in panca oltretutto). Però la verità è che sabato qualcosa non ha funzionato a livello mentale, poche scuse, e ne è scaturito probabilmente il più brutto secondo tempo di tutta la stagione (con radici già nel primo, peraltro) che ci ha tolto anche le poche chance di giocarcela cui avremmo potuto ambire. Si spera, come sempre, di aver imparato qualcosa dalla disfatta...

Ad onor del ver la partita non era cominciata nanche malissimo, considerando le cartucce a disposizione di Sua Serenità Buzzo. Il nostro condottiero schiera infatti una black line totalmente inedita e già ambita dai collezionisti di figurine (assenti Capitan Frenz e l'Alvise), con il Presidente Germa a fare il mosquito avanzato e coach Buzzo, Cigno di Abano e Pippi Dotto a gozzovigliare hockey dietro di lui. Immutata ancora una volta la linea bianca, ma chiaramente con più responsabilità, roster alla mano. A disposizione il Conte Pregarz, del quale peraltro buona parte dei proprietari terrieri della zona sono umili vassalli, ed un Lampi al limite del tubercolotico, impegnato per lo più a disquisire del vuoto con il backup Playmobil Disconzi. Nonostante il quadretto non idilliaco tuttavia, i giovani Balilla goriziani non sembrano particolarmente pervasi di trance agonistica (come tra l'altro all'andata) e di conseguenza i primi cambi sono di blando tatticismo. Saggiati i gambali di entrambi i goalie ma senza brividi di sorta. Al terzo giro però i padroni di casa, che cercano i tre punti per blindare il primo posto, trovano l'infilata giusta con Romanut su una nostra evidente amnesia difensiva (4:51). Giusto il tempo di cambiare linea (20 secondi) e Lapovitch sorprende Nick per il 2-0. Non sembra buttare molto bene, ma i Vintage (per ora) non demordono e cercano di rendersi pericolosi diverse volte, principalmente con Ciubo ed il Cigno di Abano. Il vecchio folletto italocanadese Redbridge pare invece meno incisivo del solito ed un pò nervoso. Rimaniamo comunque in partita a lungo, senza concedere occasioni clamorose, ed i primi brividi seri arrivano solo al 12esimo quando proprio Redbridge si fa beccare in penalità. Tiene lo special team ma serpeggia il timore di dover affrontare troppe situazioni di PP con troppo pochi uomini: e non sarà infondato. I goriziani comunque insistono anche dopo il power play fallito e vengono premiati su un evitabile contropiede concesso, che capitan Romanut trasforma nel 3-0. Il goal però stuzzica l'agonismo dogesco di coach Buzzo, che, sempre memore del Venier, comincia la propria sfida personale al destino segnando con tipica "buzzata" in veronica sul primo palo: è 1-3. Lo scossone ci galvanizza un pò ma non è facile sbarazzarsi degli implumi ma guizzanti goriziani, che pur gigioneggiando mantengono il controllo. Poco costruttivo arriva a questo punto il secondo fallo di Redbridge, troppo plateale per non essere sanzionato, e questa volta i padroni di casa non si fanno sfuggire l'occasione, riuscendo a battere Nick in situazione di penalità ritardata (5 vs. 4). Ma non è ancora giunto il momento di mollare e, sfoderato il timeout ed un discreto arsenale di imprecazioni, è ancora Sua Serenità a portare la croce (inversa) copiando sè stesso e replicando la buzzata per il 2-4. Siamo ancora vivi; ma sempre più stanchi. Ed evidentemente parte anche qualche embolo, visto che un solo minuto dopo (22esimo) Redbridge viene nuovamente espulso e stavolta, essendo già la terza, scattano pure i 10 minuti per cattiva condotta. Brutta gatta da pelare vista la già seria penuria di materiale umano, e comincia un periodo di gran sofferenza. Si passa comunque indenni il powerplay, grazie anche a Nick, e la sirena giunge ad uopo: è tempo di rifiatare.

L'intervallo è pittoresco, soprattutto grazie alla vena blasfemicamente immaginifica del coach, che manifesta una pacata disapprovazione per l'indisciplina mostrata nel primo periodo dai suoi sottoposti. C'è la sensazione di essere ancora in partita nonostante una prestazione non certo brillante ed un avversario proibitivo, il che suona ancora di più come un'occasione sprecata. Ed il coach sa che le energie sono tutt'altro che inesauribili. Se in altre occasioni il cazziatone aveva sortito ottimi effetti, non si può però decisamente dire che questa sia una di quelle volte. Si ricomincia infatti con le stesse ingenuità ed è solo un caso fortuito se riusciamo a guadagnare una superiorità numerica, che comunque non trasformiamo. Immediatamente dopo si fa beccare Ciubo in fallo da frustrazione e non è mai un buon segno. Sarà in effetti l'inizio della fine. Il nostro penalty killing la sfanga ancora una volta, ma i top players hanno tutti la spia della riserva accesa e quando un minutino dopo Puggina, che già da un pò deambula con sguardo vitreo, commette un fallo plateale, tira brutta aria. La rete del 5-2 arriva puntuale al 32.53 e questa volta, dopo aver resistito per quasi 8 minuti del secondo tempo, i Vintage sentono il cazzotto nello stomaco. Cedono gambe e testa, di botto, praticamente a tutti (a qualcuno era già successo in anticipo, in realtà) e viviamo i 7 minuti più brutti e deprimenti di tutto il nostro campionato, in totale balia degli avversari. Si aprono corridoi ovunque ed i gorizianetti, freschi come al primo minuto, ora sembrano aver voglia di divertirsi, puntando regolarmente l'uomo e quasi sempre saltandolo. Il risultato è che prendiamo mediamente un goal al minuto, di cui uno subito quando siamo noi in powerplay... e si passa senza soluzione di continuità dal 2-5 al 2-9, ponendo di fatto fine alle ostilità almeno dal punto di vista del tabellone. Nick ne ha a questo punto abbastanza e subentra Gigi in porta, anche come ultima scossa alla squadra. Peccato che 16 secondi dopo Puggina venga nuovamente cacciato e c'è poco da reagire: fisicamente siamo già alla frutta ed i padroni di casa vanno dopo pochi secondi in doppia cifra. Coach Buzzo, al limite dell'esaurimento nervoso, guida a questo punto un ultimo assalto alla baionetta ed almeno per lui è serata di gloria, visto che riesce a battere per la terza volta Bressan. Al rientro in panca poche lapidarie istruzioni al vice Apu (che ci ha eroicamente seguito in questa trasferta): per il resto dell'incontro istituito un governo tecnico a sei giocatori, con coinvolgimento anche di Lampi armato di fleboclisi. Lo scopo è semplicemente riportare ordine e traghettare la partita verso un finale non più umiliante di quanto già non sia. Ed in effetti l'hockey posizionale calma i bollenti spiriti goriziani, che nei restanti nove minuti riescono a segnare solo su una banana di Guadagnino, mentre noi sfioriamo diverse volte la quarta marcatura. Finisce presto e meglio così: la testa è già tutta da Gianni.

Del terzo tempo si è detto, e meno male che c'è stato perchè la depressione ci avrebbe colti pesantemente, senza... il resto è storia.
Ora rimane la volata finale, e non è decisamente il caso di mollare l'osso proprio adesso. Anche perchè è vero che siamo scivolati al sesto posto, ma il terzo non è poi così lontano come potrebbe sembrare. Calendario alla mano, ci rimane una concreta chance di scalare qualche posizione e salvare l'onore in extremis. Ovviamente però la parola d'ordine deve essere vincere, fin da questo sabato, ed il compito non si prospetta banale. Ci vengono infatti a trovare i triestini del Polet, seconda forza del campionato, che ancora potrebbero riagganciare il Gorizia in testa (ma solo in caso di loro passo falso) e che quest'anno hanno perso solo due volte e sempre contro la bestia nera Sacile. Comunque, perchè non provarci... in casa nostra, Gorizia e maledetto Tergeste a parte, hanno tutti pagato dazio. E non vogliamo cambiare trend.


FIAMMA GORIZIA - VINTAGE GHOSTS 11-3 (4-2, 7-1)   >> Referto
1° T. - 4:51 Romanzin (FG), 5:11 Lapovich (FG), 16:00 Romanut (FG), 16:17 Buzzo (VG), 20:27 Lapovich (FG) PPH, 20:49 Buzzo (VG)
2° T. - 32:53 Trevisan (FG) PPG, 34:00 Roitz (FG), 36:06 Kustrin (FG) SHG, 37:21 Romanut (FG), 38:00 Corazza (FG), 39:25 Romanut (FG) PPG, 41:10 Buzzo (VG), 42:02 Guadagnino (FG)

Penalità: FIAMMA GORIZIA 4' - VINTAGE GHOSTS 32'
Percentuali PP: FIAMMA GORIZIA 50% (3/6) - VINTAGE GHOSTS 0% (0/2)
FIAMMA GORIZIA: Bressan; Roitz, Lapovich, Kustrin, Romanut (C), Guadagnino, Trevisani, Russo, Romanzin, Corazza, Carconi
VINTAGE GHOSTS: Gottardi (Disconzi); Benvegnù (A), Dotto (A), Berto, Ponterosso, Bampi, Caldart; Franzolin (C), Buzzo (A), Cugno, Puggina, Petenà, Casarini.


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...Xè tornà!
SIE srl

curls

Ye Olde Beer-O-Meter now featuring fully reliable bottle-to-bottle progress !
>> ...ok ma cos'è ??
Beer-O-Meter for Dummies

Se stai leggendo questa spiegazione, o non sei uno di noi oppure lo sei ma non hai potuto resistere alla tentazione di cliccare alla rinfusa in giro per il sito.. nel primo caso, puoi continuare a leggere. Nel secondo, al prossimo allenamento PORTA UNA CASSA (o un fusto), grazie!

Il Beer-O-Meter, altrimenti noto come BIRROMETRO, concettualmente si perde nella notte dei tempi. La nostra incarnazione nasce nel 2006 per celebrare le gesta della compagine Yuma Hockey Team, ancora oggi leggendarie. Il birrometro misura i litri di birra bevuti dai nostri eroi nel corso della stagione corrente, sommando allenamenti, post-allenamenti, partite e post-partite. Non sono conteggiate le bevute private dei singoli giocatori (ovviamente per questioni di privacy!).

L'attendibilità dei conteggi è del tutto aleatoria in quanto solitamente basata su stime fatte a posteriori, e quasi sempre per ampio difetto (vista l'assoluta mancanza di lucidità di chi effettua i conteggi).

La stupefacente novità del birrometro Vintage Ghosts sta nella resa grafica. Ora è possibile avere un'idea visiva di quante bottiglie da 33 sono state svuotate nella stagione in corso. Ci siamo presi la libertà di convertire in bottiglie anche fusti e giraffe, per coerenza. Ci scusiamo per la licenza. Ma anche no!
Nella scorsa stagione (2014/2015) i Vintage Ghosts sono riusciti nella inaudita ma ineluttabile impresa di battere per la QUINTA volta consecutiva il proprio record assoluto. I nuovi Signori del Birrometro hanno fissato l'asticella a quota 1460 litri. Una media imbarazzante di oltre 170 litri al mese. Superarsi ri^5-nuovamente sarà un compito vieppiù titanico, tuttavia il roster presenta ancora una volta alcuni elementi di spicco a livello internazionale e lo staff tecnico ripone la massima fiducia nell'organico!

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La Direzione
1 bottle = 0.33 liters
1 bottle row = 116 bottles
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Liters of Beer Poured So Far
last update: 10/04/2017
Bevete responsabilmente !