Serie C, Girone B 2016/2017
8a Giornata - 08 aprile 2017
VINTAGE GHOSTS VS RHINOS
VINTAGE
GHOSTS
RHINOS
TREVISO
6
Referto
8
Ultima partita giocata.
Serie C, Girone B 2016/2017
9a Giornata - 22 aprile 2017
VINTAGE GHOSTS VS BLACK-OUT
VINTAGE
GHOSTS
BLACK-OUT
ASIAGO
Padova, ore 20:30
Prossima partita in programma.
“ Gallina vecchia fa buon COLAbrodo! „
L'angolo del rotobocciardatore.
Ma ineffabilmente elegante.
Martini Silvestro srl
News

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07/02/2013

La lezione di Candia

La lezione di Candia Noi tapini! Come nel trionfo, così nella disfatta è sempre utile cercare insegnamenti dal nostro burrascoso passato. Riesce dunque naturale associare all'inusitata sconfitta di sabato uno dei più significativi e cruenti periodi della Nostra Serenissima Repubblica... correva l'anno 1669 infatti, quando il Sommo Capitano Generale da Màr Francesco Morosini, detto il Peloponnesiaco (ed in seguito 108° Doge) decideva di firmare la resa della città di Candia ponendo termine (ma con l'onore delle armi) all'assedio più lungo della Storia: 22 anni di resistenza all'Impero Ottomano, deciso ad ogni costo a catturare uno degli ultimi baluardi del Cristianesimo nel Mediterraneo. Ci riuscirono, ma costò trentamila caduti tra gli assediati e oltre centomila tra gli assedianti. La lezione: un lungo assedio, anche se in superiorità numerica, non garantisce affatto un'agevole vittoria. Perchè dunque, a ruoli invertiti, ci sarebbero dovuti bastare miseri 25 minuti di pressione e tre power-play per portare a termine l'auspicato sacco di Vicenza?

E così non è stato. Al di là degli excursus storici, le modalità con le quali i Vintage hanno dovuto registrare la seconda sconfitta consecutiva, sabato sera in casa propria contro i Diavoli Vicenza "B", sono obiettivamente grottesche. Si è infatti trattato in assoluto della partita in cui abbiamo subito meno tiri (a fronte di un costante fuoco di fila da parte nostra) ed in particolare quella in cui sul piano del gioco, specie nel secondo tempo, abbiamo esercitato più supremazia territoriale. Per lunghi tratti i vicentini non hanno praticamente visto il disco. Eppure, l'hockey sa essere spietato ed il folle parziale del tempo è stato un lapidario e decisivo 0-3. Vae victis...

Sua Serenità Buzzo aveva preparato l'incontro con la consueta meticolosità, testimoniata anche dall'inanellamento di imprecazioni accumulato in settimana. Nessuna sorpresa eclatante a livello di roster, indisponibili Ninazzo Caldarti, il Duca Peron, Piro Pirotto ed Aktarus Guarda. Esordio assoluto in maglia Vintage quindi per Ludo Boldrin, che parte come backup di Nick Gottardi. Rientro nei ranghi invece per Ciccio Sibilia, che torna a portare la Croce della linea Harlequin dopo le ultime assenze; invariate le prime due linee, omai collaudatissime. Prezioso supporto tecnico sul pancone da parte di Apu Apostoli. Di fronte forse la più enigmatica tra tutte le nostre avversarie, risultati alla mano: il Vicenza infatti ha perso con Newts e Riccione, pareggiato col Ferrara e poi clamorosamente vinto con i Black Out. Lo scontro diretto diventa così valido per il terzo posto; neanche a metà stagione, ma comunque un traguardo parziale di prestigio. Forse per questo i primi minuti del match sono insolitamente di studio e gli ospiti paiono ben più guardinghi di tutte le squadre che abbiamo affrontato finora. Abbastanza chiaro il loro schema base, difesa e contropiede, facendo affidamento su un eccellente goaltending, come dimostra fin da subito Zarantonello. Schema peraltro evidentemente redditizio, visto che al quinto minuto, su un movimento incauto dei nostri attaccanti, Gamba trova il tempo di caricare lo slap e battere Nick, parzialmente coperto, sul secondo palo. Niente paura comunque: in questa stagione (e non solo) siamo quasi sempre andati in svantaggio, solitamente siamo un diesel. E quindi si torna a macinare, con un pò di vigore in più (ma girando sempre a tre linee, per il gaudio di tutti). Il gioco dunque si apre, le squadre si allungano, le occasioni fioccano (da ambo le parti). Ma il risultato rimane inchiodato sollo 0-1, complici le ottime prestazioni degli estremi difensori; e nemmeno due power-play (a nostro favore) scardinano la porta di Zarantonello, sempre più protagonista della serata. In questa fase da registrare purtroppo il ferimento sul campo di battaglia dell'implume eppur prode Puggy Puggina, la cui santa caviglia rimane bloccata e girata in balaustra. La mina vagante degli Harlequin è così costretto anzitempo agli spogliatoi: e purtroppo nel dopopartita si saprà che il guaio è serio, gesso e 45 giorni di prognosi. Onore ai caduti! Al suo posto gettato nella mischia il Presidente Casarini, in ogni caso "the show must go on". A far capitolare la difesa ospite deve alla fine essere un rimbalzo quantomeno bizzarro, forse l'occasione meno eclatante occorsa fino a quel momento, ma l'ex Premier Monti, architetto della linea bianca, è lesto a fiondarsi sul disco e ad impattare l'1-1. Sembra esserci spazio per un allungo, e a fagiulo capiterebbe pure il terzo power-play; ma ancora una volta Zarantonello si prende il palcoscenico e comincia a serpeggiare del malumore - visto che la superiorità numerica storicamente è un nostro punto di forza. Nulla di fatto dunque, e si va all'intervallo ancora sul pari.

Come ormai consuetudine, la pausa pare ridonare vigore ai Signori del Birrometro e si riparte a mille all'ora. E' indiscutibilmente questo il nostro momento migliore; per lunghi tratti si gioca a porta romana, in particolare con la linea di Ciubo, ma anche il Cigno di Abano imperversa e perfino gli Harlequins, impegnati con regolarità, non soffrono particolarmente e rischiano anche il clamoroso gollonzo con un colpo di trabucco di Lampi alla ricerca della rifinitura di Ciccio Sibilia. Comodamente seduto in poltrona Ludo Boldrin, subentrato nel frattempo a Nick (risentimento muscolare). Eppure non basta. Un buon quarto d'ora di cannoneggiamenti non sortisce alcun effetto se non impennare la nostra frustrazione e far risuonare il PalaRaciti con un paio di pali/traversa pazzeschi. Non cambia musica nemmeno quando Zarantonello, esausto, viene rimpiazzato da Guglielmi: anche il backup è di livello, e la porta ospite rimane semplicemente stregata. Si aspetta solo che finalmente filtri un disco; ed invece... si oltrepassa il 40esimo e cambia tutto. Il Cigno di Abano viene pescato due volte di fila in presunto fallo ed i vicentini esibiscono una freddezza ed un cinismo da manuale, trasformando entrambe le superiorità in goal, ammutolendo l'esterrefatto pancone Vintage. Per di più il Cigno si becca 10 minuti per proteste e la sua partita finisce qui; ed a noi rimangono meno di 4 minuti per ribaltare una situazione assurdamente piombata nelle tenebre. Ci si prova ma non è semplice, oltretutto a linee ora scompaginate; e Guglielmi tiene alla grande, purtroppo. Inevitabile sbilanciarsi e fornire agli ospiti il fianco per l'occasione del KO definitivo, che arriva ineluttabile: al 49esimo Centomo chiude anzitempo le ostilità, e per noi solo tanta incredula amarezza.

Terzo tempo di ordinaria amministrazione, da piena sufficienza ma inevitabilmente non delirante; un grazie soprattutto a Mr.Right che ci ha rimesso in contatto con la quasi estinta giraffa, dopo un troppo lungo periodo di assenza...

Sabato, di nuovo in casa, ultima giornata del girone di andata contro i Corsari Riccione. Su graziosa richiesta di Ciubo Berto, ometteremo qualsiasi tipo di commento prepartita per ragioni scaramantiche.


VINTAGE GHOSTS - DIAVOLI VICENZA 1-4 (1-1, 0-3)   >> Referto
1° T. - 5:07 Gamba (DV), 19:15 Monti (VG)
2° T. - 42:10 Roncaccioli (DV) PPG, 46:06 Roncaccioli (DV) PPG, 48:54 Centomo (DV)

Penalità: VINTAGE GHOSTS 20' - DIAVOLI VICENZA 10'
Percentuali PP: VINTAGE GHOSTS 0% (0/3) - DIAVOLI VICENZA 66% (2/3)
VINTAGE GHOSTS: Gottardi (Boldrin); Benvegnù (A), Callegari, Berto, Romanato, Destro, Bampi; Franzolin (C), Buzzo (A), Monti, Ponterosso, Sibilia, Puggina, Casarini.
DIAVOLI VICENZA: Zarantonello (Guglielmi); Bettello, Centomo, Cremonese, De Facci, De Lorenzi, Gamba, Gianello, Guglielmi, Roncaccioli, Rossetto, Sartori, Scabardi, Vendraminetto


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L'etichetta della settimana.
“ Xe come parlare de figa co un recion „
Il primo. L'unico. L'originale e inimitabile!
...Xè tornà!
SIE srl

curls

Ye Olde Beer-O-Meter now featuring fully reliable bottle-to-bottle progress !
>> ...ok ma cos'è ??
Beer-O-Meter for Dummies

Se stai leggendo questa spiegazione, o non sei uno di noi oppure lo sei ma non hai potuto resistere alla tentazione di cliccare alla rinfusa in giro per il sito.. nel primo caso, puoi continuare a leggere. Nel secondo, al prossimo allenamento PORTA UNA CASSA (o un fusto), grazie!

Il Beer-O-Meter, altrimenti noto come BIRROMETRO, concettualmente si perde nella notte dei tempi. La nostra incarnazione nasce nel 2006 per celebrare le gesta della compagine Yuma Hockey Team, ancora oggi leggendarie. Il birrometro misura i litri di birra bevuti dai nostri eroi nel corso della stagione corrente, sommando allenamenti, post-allenamenti, partite e post-partite. Non sono conteggiate le bevute private dei singoli giocatori (ovviamente per questioni di privacy!).

L'attendibilità dei conteggi è del tutto aleatoria in quanto solitamente basata su stime fatte a posteriori, e quasi sempre per ampio difetto (vista l'assoluta mancanza di lucidità di chi effettua i conteggi).

La stupefacente novità del birrometro Vintage Ghosts sta nella resa grafica. Ora è possibile avere un'idea visiva di quante bottiglie da 33 sono state svuotate nella stagione in corso. Ci siamo presi la libertà di convertire in bottiglie anche fusti e giraffe, per coerenza. Ci scusiamo per la licenza. Ma anche no!
Nella scorsa stagione (2014/2015) i Vintage Ghosts sono riusciti nella inaudita ma ineluttabile impresa di battere per la QUINTA volta consecutiva il proprio record assoluto. I nuovi Signori del Birrometro hanno fissato l'asticella a quota 1460 litri. Una media imbarazzante di oltre 170 litri al mese. Superarsi ri^5-nuovamente sarà un compito vieppiù titanico, tuttavia il roster presenta ancora una volta alcuni elementi di spicco a livello internazionale e lo staff tecnico ripone la massima fiducia nell'organico!

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La Direzione
1 bottle = 0.33 liters
1 bottle row = 116 bottles
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0
Liters of Beer Poured So Far
last update: 10/04/2017
Bevete responsabilmente !