Serie C, Girone B 2016/2017
10a Giornata - 29 aprile 2017
FIAMMA VS VINTAGE GHOSTS
FIAMMA
GORIZIA
VINTAGE
GHOSTS
17
Referto
5
Ultima partita giocata.
INCONTRO
DA STABILIRE
Prossima partita in programma.
“ Gallina vecchia fa buon COLAbrodo! „
L'angolo del rotobocciardatore.
Ma ineffabilmente elegante.
Martini Silvestro srl
News

News

01/03/2013

Riflessi condizionati di un ronzino

Riflessi condizionati di un ronzino "Bisogna cercare l'equilibrio muovendosi, non stando fermi." [Bruce Lee]

Pur non condividendo (per evidenti ragioni di interesse personale) il pensiero dell'immortale Bruce, la Ragion di Stato mi impone di riecheggiare il motto ultimamente più caro a Sua Serenità. Sarà dunque questo il segreto del successo? Non è dato saperlo. Quel che è certo è che i Signori del Birrometro nello scorso weekend hanno ancora una volta riconfermato la propria totale, insondabile, inspiegabile eppur ormai genetica imprevedibilità: dopo una spirale di disperazione culminata nella imbarazzante sconfitta con il Riccione, il burbero ronzino Vintage, senza privarsi delle consuete finte liti interne da riunione condominiale, ha ritrovato il piglio del purosangue proprio nel momento in cui tutti i bookmakers ci davano per spacciati, ovvero contro gli imbattuti Newts capiclassifica.

E non è nemmeno stato solo un guizzo di energia del tutto fine a sè stesso: le Salamandre asiaghesi hanno rischiato davvero grosso, andando sotto 3-0 e ppi 5-3; a lungo abbiamo accarezzato il sogno del colpaccio, ma alla fine gli ospiti sono riusciti a salvare la pellaccia lasciandoci comunque un prezioso puntello in classifica. È abbastanza sterile l'esercizio intellettuale della ricerca di motivi per tutto ciò. Certo, nelle ultime settimane avevamo avuto qualche increscioso problema di disponibilità/agibilità portieri; sarà altresì vero che i Newts non sono scesi a Padova con la rosa al gran completo; e, last but not least, un ritorno eccellente in roster dopo anni di assenza ha rimpolpato il rosone. Ma la verità è che noi siamo sempre da tripla in schedina e questa è in fondo l'essenza dell'essere Vintage (forse)...

Sua Serenità il Doge Buzzo detto anche "Giovine Anafesto" era ormai giunto alla terza settimana di fioretto e, secondo voci incontrollate, era stato indirettamente concausa della clamorosa rinuncia di Benedetto XVI; con queste premesse il nostro Condottiero decideva di richiamare alle armi una figura quasi leggendaria dell'hockey inline patavin-veneziano, integrando il mosaico Vintage di un ottuagenario DOC il cui unico (quantunque graverrimo) difetto è da sempre l'astemìa: si rullino comunque i tamburi e si suonino le trombe per il comeback di Luca "Iop" Dotto. Per il resto, l'unica novità in roster rispetto alle ultime uscite era il gradito ritorno in pista di Aktarus. Ancora fuori Nick Gottardi che quest'anno ha chiaramente un avvoltoio sulla spalla. Nulla da perdere nella sfida contro la capolista, nessuna pressione, e via a tre linee senza se e senza ma. I Newts sono guardinghi e ci lasciano muovere; ne scaturisce da subito un incontro piacevole, anche se non a ritmo indiavolato; oltretutto maschio ma mai scorretto (come d'altronde anche all'andata). Si tira pochino da ambo le parti, forse in attesa che la sfida si accenda sul serio. Succede al sesto, quando Ciubo sorprende Mosele, coperto, ed insacca proprio nel corso di un cambio linea. Ottimo inizio ma non siamo più così ingenui da illuderci per così poco; un passo avanti però lo facciamo subito visto che finalmente risfoderiamo una vecchia arma segreta, il goal in shorthand. A siglarlo lo specialista Cigno di Abano, mentre Ciccio Sibilia sta strepitando in panca puniti. Akta intanto regge la baracca e mette fiducia al pancone. Ne beneficia soprattutto il Cigno, in serata di grazia, che gabba per la seconda volta personale l'estremo ospite e ci porta sul clamoroso 3-0. Forse un vantaggio eccessivo, visto che nel giro di pochi secondi dal cappello estraiamo purtroppo un altro grande classico Vintage, il "momento penalità ebete", e lo facciamo per ben due volte di fila. Fuori Ciccio ed è 1-3; fuori Romanato e i Newts (sornioni sì ma sempre Newts) tornano del tutto in partita grazie a Schivo. Salta purtroppo nel frangente anche il fioretto di Coach Buzzo; ma per lo meno ritroviamo un minimo di lucidità e teniamo il vantaggio fino all'intervallo.

Nessuna bolla papale sullo spogliatoio questa settimana però, visto che in fin dei conti stiamo mettendo sotto una signora squadra e non c'è quindi necessità di evocare creature delle Tenebre a suon di nuove imprecazioni. Sua Serenità fa solo qualche aggiustamento per donare ordine e minimizzare i rischi di inferiorità, letali contro avversari di questo livello. Teppo Dotto viene avanzato così in linea bianca, ringiovanendo così gli inediti Harlequin di questa sera, composti da Ninazzo Caldart, Mr. Right Destro e Ciccio Sibilia (sempre più in modalità Diavolo di Tasmania bipolare). I Newts sembrano tuttavia convinti di poter completare la rimonta e cominciano a spingere da subito. Bastano così meno di tre minuti e Rigoni beffa Aktarus in buca nr. 5 impattando sul 3-3. Non c'è tempo per capirci qualcosa però, perchè fortunatamente il Doge Buzzo viene temporaneamente illuminato dal Leone di San Marco, e praticamente dall'ingaggio decide di incunearsi in solitaria verso la porta ospite, inventando un monumentale pezzo nel sette - sono passati solo cinque secondi dal goal precedente. Parte qui la fase più intensa dell'incontro, contraddistinta da continui capovolgimenti di fronte e ripetuti salvataggi in extremis. Il ritmo si alza e fiocca anche qualche penalità di troppo (bravo comunque Monferone a tenere sotto controllo la situazione). Inizialmente siamo noi ad approfittarne, ed era ora, visto che non si segnava in power-play da tre partite. Ciubo chiama lo schema (ebbene sì), la scatola ingrana ed in 30 secondi arrivano 3 tiri ed il conclusivo ottimo 5-3 del Cigno, che sigla la tripletta personale. Utile memorizzare come ci si sia ruisciti, per le prossime volte... Tenzone comunque tutt'altro che chiusa: i Newts sono ancora in scia e vorrebbero fortemente mantenere l'imbattibilità in campionato (essendo gli unici a poterla difendere). Fanno fatica però: le linee tengono, e il coach comincia anche a diradare i cambi della terza per mantenere sotto pressione gli ospiti. Potrebbe funzionare. Invece no, perchè ci complichiamo la vita da soli. Incappiamo infatti in ben tre penalità di fila, la prima grottesca per cinque uomini in campo (alla gogna, diciamolo, il Doge in persona!) ma infruttuosa per gli asiaghesi. Che però aggiustano la mira nelle altre due occasioni, fuori Redbridge (nervosetto anche lui, stasera) e poi Ciubo. A cinque minuti dalla fine siamo 5-5, perfetta parità come all'andata, pari pure i minuti di penalità e grosso modo i tiri; una situazione di stallo che non si sblocca nemmeno nel finale di partita, nonostante entrambe le squadre riescano a produrre qualche brivido. Patta sia, seppure con qualche rammarico.

Siamo tornati in carreggiata? Questo è quello che tutti ci chiediamo. La classifica è ancora piuttosto deficitaria, ma non irrecuperabile. Possiamo giocarcela con tutti, l'abbiamo già dimostrato. Ora tocca concretizzarlo per rimontare qualche posizione. Di sicuro è tornato a spumeggiare il Birrometro. Di alcuni Vintage si sono perse le tracce già prima di uscire dal parcheggio del PalaRaciti. Pare siano state erette alcune piramidi di Beck's (vuote), ammirate ed immediatamente smontate come effimeri Mandala indiani...

Sabato si deve cominciare a Modena, fanalino di coda del girone ma mai dominato da nessuno: un brutto cliente da prendere con le pinze...


VINTAGE GHOSTS - ASIAGO NEWTS 5-5 (3-2, 2-3)   >> Referto
1° T. - 6:09 Berto (VG), 9:02 Benvegnù (VG) SHG, 14:17 Benvegnù (VG), 15:54 Rigoni (AN) PPG, 18:00 Schivo (AN) PPG
2° T. - 27:52 Rigoni (AN), 27:57 Buzzo (VG), 34:03 Benvegnù (VG) PPG, 41:01 Lamonaca (VG) PPG, 46:42 Rigoni (AN)

Penalità: VINTAGE GHOSTS 14' - ASIAGO NEWTS 14'
Percentuali PP: VINTAGE GHOSTS 20% (1/5) - ASIAGO NEWTS 60% (3/5)
VINTAGE GHOSTS: Guarda (Boldrin); Benvegnù (A), Callegari, Berto, Romanato, Caldart, Dotto L., Bampi; Franzolin (C), Buzzo (A), Monti, Ponterosso, Sibilia, Destro, Casarini.
ASIAGO NEWTS: Mosele; Rigoni, Schivo, Serembe, Saba, Pizzato, Pertile, Lamonaca, Longhini, Frigo.


TUTTE LE NEWS
23/09/2013 Ciao Sergio
19/02/2013 News minimale
01/02/2013 Catarsi o catorsi?
16/03/2011 Orgoglio Vintage
22/02/2011 L'onore delle armi
Blanche de Namur
L'etichetta della settimana.
“ Xe come parlare de figa co un recion „
Il primo. L'unico. L'originale e inimitabile!
...Xè tornà!
SIE srl

curls

Ye Olde Beer-O-Meter now featuring fully reliable bottle-to-bottle progress !
>> ...ok ma cos'è ??
Beer-O-Meter for Dummies

Se stai leggendo questa spiegazione, o non sei uno di noi oppure lo sei ma non hai potuto resistere alla tentazione di cliccare alla rinfusa in giro per il sito.. nel primo caso, puoi continuare a leggere. Nel secondo, al prossimo allenamento PORTA UNA CASSA (o un fusto), grazie!

Il Beer-O-Meter, altrimenti noto come BIRROMETRO, concettualmente si perde nella notte dei tempi. La nostra incarnazione nasce nel 2006 per celebrare le gesta della compagine Yuma Hockey Team, ancora oggi leggendarie. Il birrometro misura i litri di birra bevuti dai nostri eroi nel corso della stagione corrente, sommando allenamenti, post-allenamenti, partite e post-partite. Non sono conteggiate le bevute private dei singoli giocatori (ovviamente per questioni di privacy!).

L'attendibilità dei conteggi è del tutto aleatoria in quanto solitamente basata su stime fatte a posteriori, e quasi sempre per ampio difetto (vista l'assoluta mancanza di lucidità di chi effettua i conteggi).

La stupefacente novità del birrometro Vintage Ghosts sta nella resa grafica. Ora è possibile avere un'idea visiva di quante bottiglie da 33 sono state svuotate nella stagione in corso. Ci siamo presi la libertà di convertire in bottiglie anche fusti e giraffe, per coerenza. Ci scusiamo per la licenza. Ma anche no!
Nella scorsa stagione (2014/2015) i Vintage Ghosts sono riusciti nella inaudita ma ineluttabile impresa di battere per la QUINTA volta consecutiva il proprio record assoluto. I nuovi Signori del Birrometro hanno fissato l'asticella a quota 1460 litri. Una media imbarazzante di oltre 170 litri al mese. Superarsi ri^5-nuovamente sarà un compito vieppiù titanico, tuttavia il roster presenta ancora una volta alcuni elementi di spicco a livello internazionale e lo staff tecnico ripone la massima fiducia nell'organico!

..........

La Direzione
1 bottle = 0.33 liters
1 bottle row = 116 bottles
0
8
1
0
Liters of Beer Poured So Far
last update: 12/05/2017
Bevete responsabilmente !