Serie C, Girone B 2016/2017
10a Giornata - 29 aprile 2017
FIAMMA VS VINTAGE GHOSTS
FIAMMA
GORIZIA
VINTAGE
GHOSTS
17
Referto
5
Ultima partita giocata.
INCONTRO
DA STABILIRE
Prossima partita in programma.
“ Gallina vecchia fa buon COLAbrodo! „
L'angolo del rotobocciardatore.
Ma ineffabilmente elegante.
Martini Silvestro srl
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25/03/2013

La Passione di Buzzo

La Passione di Buzzo Ci abbiamo provato fino all'ultimo, ma quando ci si mette anche il destino, non può bastare l'impegno. Domenica 17 marzo era il punto di non ritorno: il crocevia tra un possibile finale di stagione al vertice, con prospettive (quantunque improbabili) addirittura di accesso ai playoff, ed un normale decorso da veri Vintage, fatto più di terzi tempi che di secondi. Come peraltro è successo ogni anno, si va dove ci porta la corrente, senza esasperazioni ma onorando ogni impegno, fissando obiettivi sempre e solo a breve termine. E purtroppo anche questa volta la corrente ci ha trascinato via dalla vetta, dal momento che i Diavoli Vicenza hanno bissato il successo dell'andata con un punteggio (9-5) che non ammette repliche. Ora non ci resta che chiudere la stagione con onore (e su questo non c'è il minimo dubbio: l'abbiamo sempre fatto).

Negare però che questa sconfitta abbia lasciato a tutti noi dell'amaro in bocca sarebbe ipocrita. La verità è che pensavamo di giocarcela alla pari, perchè lo avevamo già fatto all'andata, ma ad impedirci di far punti era stato soprattutto un'epocale prestazione del goalie vicentino Zarantonello. Certo i Diavoli, dopo un inizio stagione traballante, stanno disputando un'annata da favola; e la pista di Vicenza non è sicuramente una delle nostre preferite (a parte l'inquietante tradizione negativa) - ma avevamo delle carte da giocare. O meglio, le avremmo avute, se nell'immediata vigilia del match non si fossero accumulate le assenze per cause di forza maggiore (Out PapaPig Callegari, Mariotto Monti, Iop Dotto e il Giovine Romanato). E così a chi altro dare la colpa, se non al Fato, se proprio nella serata più importante, siamo arrivati rimaneggiati come mai era successo quest'anno... pazienza... si dice così.

"Prenderla con filosofia" non è però sicuramente stato il primo pensiero di Sua Serenità, quando sono cominciate a fioccare le missive digitali di disdetta. Prevedibile e giustificata la sua trasfigurazione in "Sua Blasfemìa", anche se il momento topico è rimasto nel privato del Doge. A noi, in uno scenario degno del Caravaggio, visibile solo il Suo volto sofferente e rigato dalla pioggia, alla penombra dell'uggioso tramonto vicentino, di fronte ad un palazzetto ostinatamente sbarrato e sordo ai di Lui patimenti. L'Armata BrancaVintage si è così spontaneamente stretta intorno al suo Condottiere per tentare comunque l'estrema sortita, all'ultimo uomo. Nonostante l'obiettivamente azzardata scelta di girare sostanzialmente in sei (Doge, Cigno, Frenz, Ciubo, Redbridge e Ciccio) con la Harlequin (Lampi, Nino, Mr.Right, Germa più il Duca) a disposizione - tra i pali per la prima volta titolare, Ludo "Storari" Boldrin. Lo schieramento a ranghi serrati fornisce per la verità (come prevedibile) buoni risultati in avvio di gara; i vicentini non sono mai stati un team arrembante, prediligendo più le ripartenze (grazie anche all'affidabilità del pacchetto portieri) e non si smentiscono neanche oggi, lasciandoci un certo spazio. Ma pungono, e basta mezza distrazione perchè Ludo si trovi in ambasce. Fortunatamente però il nostro goalie è in serata e dà una certa sicurezza al reparto; non può nulla però sulla deviazione ravvicinata di Rossetto che porta in vantaggio i padroni di casa al settimo. Siamo però solo agli inizi e c'è ancora energia nelle batterie Vintage, anche perchè gira regolarmente la Harlequin a riossigenare i sei stakanovisti. Ciubo ha infatti subito il guizzo reattivo ed infila Zarantonello, spiazzato, meno di due minuti dopo. Al decimo capita l'occasione che potrebbe portarci avanti, con il primo power-play della serata: la scatola funziona bene, Ciubo è evidentemente ispirato, ma il portiere ospite si riconferma di gran livello e non c'è verso di gabbarlo. Poi, quasi allo scadere della penalità, forse i doppi turni cominciano a farsi sentire e ne approfitta l'ottimo Gamba, lesto a rubare disco dietro porta e a freddare Ludo con un sanguinoso goal in SH. Brutto colpo, ma fortunatamente i Diavoli si fanno beccare di nuovo in fallo poco dopo (a proposito: imperiosa la prova dell'immarcescibile referee Fonzari, abituato a ben altri ritmi ma generosamente prestatosi allo squallido Volgo della Serie B) e, previo opportuno timeout defaticante, lo Special Team si rinsalda e riparte da quanto di buono mostrato in precedenza. Questa volta funziona: e la viola dalla blu del Cigno si insacca con gloriosa soddisfazione per il 2-2. Qui comincia la fase più piacevole dell'incontro, caratterizzata dalle poche interruzioni e da un sostanziale predominio territoriale del Vicenza (e Ludo sempre sotto tiro) ma anche da ficcanti accelerazioni Vintage, che più volte mettono in difficoltà Zarantonello. Nel finale di tempo, quando sembra ormai il momento di un tè caldo per tutti, arriva poi anche l'insperata ma graditissima prodezza di Capitan Franzolin, che con esemplare caparbietà prima si costruisce un'occasione dal nulla e poi da terra infila Zarantonello in rovescino. Epico! E si va al riposo sul 3-2, un risultatone: finisse così, raggiungeremmo i Diavoli al terzo posto in classifica.

Ma non finirà così. Il perchè sarebbe sciocco cercarlo in ragioni diverse dalla più ovvia: non c'era benzina sufficiente per 50 minuti di "doppi servizi" dei nostri (per lo pù) ottuagenari combattenti. Oltretutto, come purtroppo spesso ci accade, l'inizio di secondo tempo è a dir poco disastroso (e qui il calo di tensione è più mentale che fisico) - in 1 minuto e 7 secondi ci facciamo beffare infatti due volte di fila dilapidando il vantaggio conquistato con immane fatica; e subito dopo Ciubo si becca 2 minuti che producono l'immediato allungo dei letali vicentini. Senza neanche accorgersi di essere scesi in pista in pratica, passiamo dal 3-2 al 3-5; e, viste la spia della riserva già accesa, riesce difficile immaginare un nuovo ribaltamento di risultato. Il Doge gira peraltro ormai solo a sei, Harlequins inchiodati nel Loggione, e l'ultima speranza la regala una fantasiosa deviazione ravvicinata di Redbridge che, almento temporaneamente, riaccende una fiammella. Durerà purtroppo poco. I nostri Senatori sono visibilmente in affanno e non hanno più la necessaria lucidità: ci si prova, ma i padroni di casa allungano ancora due volte ed il colpo del KO arriva in power-play al 38esimo, quando Ludo aveva già lasciato spazio a Aktarus in porta. Sull'8-4 viene ributtata nella mischia la linea Harlequin, che fa in tempo a farsi infilare per il 9-4; poi è sostanziale Accademia vicentina. C'è tempo per un'ultima soddisfazione per Ciubo, che trova la doppietta personale ancora in power-play, poi null'altro.

Con quali stimoli affrontare ora il rush finale? In realtà qualche motivazione non è difficile trovarla. Dopo Pasqua torniamo in campo per l'ultima in casa e ad aspettarci ci saranno i Black Out Asiago. All'andata fu una vera Caporetto (5-14), la seconda peggior sconfitta nella storia del sodalizio. Questo episodio merita vendetta, anche perchè alcuni episodi non ci sono andati giù. Ma sarà battaglia, visto che i Black Out sono in piena corsa per l'accesso ai playoff ed una sconfitta potrebbe essere fatale per loro. All'ultima poi è programmata l'ormai già leggendaria "trasferta di Riccione", serata in cui sicuramente il terzo tempo la farà da padrone, ma che incidentalmente quasi sicuramente deciderà anche quarto e quinto posto in classifica. E all'andata, va ricordato, fu probabilmente la nostra peggior prestazione stagionale in assoluto.


DIAVOLI VICENZA - VINTAGE GHOSTS 9-5 (2-3, 7-2)   >> Referto
1° T. - 7:08 Rossetto (DV), 8:52 Berto (VG), 11:39 Gamba (DV) SHG, 14:42 Benvegnù (VG) PPG, 23:14 Franzolin (VG)
2° T. - 25:31 De Lorenzi A. (DV), 26:07 Bettella (DV), 27:51 Bettella (DV) PPG, 30:07 Ponterosso (VG), 33:47 Roncaccioli (DV), 35:15 Gianello (DV), 37:30 Roncaccioli (DV) PPG, 38:24 Sartori (DV), 47:31 Berto (VG) PPG

Penalità: DIAVOLI VICENZA 8' - VINTAGE GHOSTS 6'
Percentuali PP: VINTAGE GHOSTS 50% (2/4) - FERRARA HOCKEY 66% (2/3)
DIAVOLI VICENZA: Zarantonello (Guglielmi); Bettello, Centomo, Cremonese, De Facci, De Lorenzi A., De Lorenzi R., Gamba, Giacomini, Gianello, Roncaccioli, Rossetto, Sartori, Scabardi, Sponza.
VINTAGE GHOSTS: Boldrin (Guarda); Benvegnù (A), Berto, Sibilia, Caldart, Bampi; Franzolin (C), Ponterosso, Buzzo, Destro, Casarini, Peron.


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...Xè tornà!
SIE srl

curls

Ye Olde Beer-O-Meter now featuring fully reliable bottle-to-bottle progress !
>> ...ok ma cos'è ??
Beer-O-Meter for Dummies

Se stai leggendo questa spiegazione, o non sei uno di noi oppure lo sei ma non hai potuto resistere alla tentazione di cliccare alla rinfusa in giro per il sito.. nel primo caso, puoi continuare a leggere. Nel secondo, al prossimo allenamento PORTA UNA CASSA (o un fusto), grazie!

Il Beer-O-Meter, altrimenti noto come BIRROMETRO, concettualmente si perde nella notte dei tempi. La nostra incarnazione nasce nel 2006 per celebrare le gesta della compagine Yuma Hockey Team, ancora oggi leggendarie. Il birrometro misura i litri di birra bevuti dai nostri eroi nel corso della stagione corrente, sommando allenamenti, post-allenamenti, partite e post-partite. Non sono conteggiate le bevute private dei singoli giocatori (ovviamente per questioni di privacy!).

L'attendibilità dei conteggi è del tutto aleatoria in quanto solitamente basata su stime fatte a posteriori, e quasi sempre per ampio difetto (vista l'assoluta mancanza di lucidità di chi effettua i conteggi).

La stupefacente novità del birrometro Vintage Ghosts sta nella resa grafica. Ora è possibile avere un'idea visiva di quante bottiglie da 33 sono state svuotate nella stagione in corso. Ci siamo presi la libertà di convertire in bottiglie anche fusti e giraffe, per coerenza. Ci scusiamo per la licenza. Ma anche no!
Nella scorsa stagione (2014/2015) i Vintage Ghosts sono riusciti nella inaudita ma ineluttabile impresa di battere per la QUINTA volta consecutiva il proprio record assoluto. I nuovi Signori del Birrometro hanno fissato l'asticella a quota 1460 litri. Una media imbarazzante di oltre 170 litri al mese. Superarsi ri^5-nuovamente sarà un compito vieppiù titanico, tuttavia il roster presenta ancora una volta alcuni elementi di spicco a livello internazionale e lo staff tecnico ripone la massima fiducia nell'organico!

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La Direzione
1 bottle = 0.33 liters
1 bottle row = 116 bottles
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Liters of Beer Poured So Far
last update: 12/05/2017
Bevete responsabilmente !