Serie C, Girone B 2016/2017
8a Giornata - 08 aprile 2017
VINTAGE GHOSTS VS RHINOS
VINTAGE
GHOSTS
RHINOS
TREVISO
6
Referto
8
Ultima partita giocata.
Serie C, Girone B 2016/2017
9a Giornata - 22 aprile 2017
VINTAGE GHOSTS VS BLACK-OUT
VINTAGE
GHOSTS
BLACK-OUT
ASIAGO
Padova, ore 20:30
Prossima partita in programma.
“ Gallina vecchia fa buon COLAbrodo! „
L'angolo del rotobocciardatore.
Ma ineffabilmente elegante.
Martini Silvestro srl
News

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20/01/2014

La benedizione degli animali

La benedizione degli animali E così, nonostante l'ineluttabile flusso del tempo che ci logora lentamente, nonostante i mille piccoli e grandi problemi che si accumulano sui gropponi, il Carrozzone Vintage è giunto alla sua quarta stagione e pare aver l'intenzione di sovvertire ancora una volta tutti i pronostici (sia favorevoli che sfavorevoli) gettandosi a capofitto in un altro avventuroso girone di Serie B - ma soprattutto resettando ancora una volta il contatore del Birrometro, pronto ad essere ribattuto - di nuovo.

I Signori del Birrometro non sono cambiati granchè rispetto alla passata stagione, anagrafe a parte. Il nucleo storico è quasi immutato, tuttavia ci sono da registrare alcuni movimenti di mercato: nel pacchetto portieri i rientri eccellenti di "Playmobil" Disconzi, reduce da un anno sabbatico, e di "Zampy" Zampieri che mancava addirittura dalla stagione d'esordio (2010/2011); in uscita "Ludo" Boldrin. Fuggito in Oceania "Ninazzo" Caldart e (forse) appesi i pattini al chiodo "Mr.Right" Destro, si iniettano ipodermicamente in squadra "Maeba" Fregonese e "Astemio" Bonato (imberbe scudiero del "Duca" Peron), entrambi scelti al draft 2014 soprattutto per il potenziale apporto al Birrometro. Citazione a parte per "Redbridge" Ponterosso, che a fine estate era stato vittima del classico colpo di sole e per mesi aveva deambulato confuso ed in mutande nella campagna di Legnaro. Il bizzoso paisà ha però poi ritrovato la strada di casa ed è stato accolto, lavato e rivestito (di cenci) come pecorella smarrita - ed ora sta lentamente riacquisendo consapevolezza di sè.

L'evento clou in occasione della prima partita di campionato (ancora una volta contro i temibilissimi Newts Asiago, Campioni d'Italia di Serie B in carica e freschi trionfatori anche in Coppa di Lega) è stata ad ogni modo senz'altro la misericordiosa benedizione concessaci dall'esimio Padre Fefè, la cui integrazione nell'ambiente Vintage era già cominciata l'anno scorso ma che ora sta raggiungendo una pienezza che lo dovrebbe preoccupare. La cerimonia è servita sicuramente a lenire le sofferenze di coach Buzzo, ormai rassegnato dalla crescente e scanzonata ebetitudine palesata in allenamento dalla sua truppa, ma non è stata purtroppo sufficiente a guarire gli infermi - ed i Newts hanno espugnato (per la prima volta nella loro storia, peraltro) il PalaRaciti. E' tuttavia probabilmente servita a migliorare i nostri Tiri Salvezza (riferimento per pochi eletti), visto che nessuno si è infortunato.

A margine di tutto ciò si è comunque svolta anche, in una qualche forma, una partita di hockey. Il Doge Buzzo per l'occasione, dopo aver inutilmente tentato di incastrarci come pezzi del Tetris in allenamento, ha rimescolato nuovamente tutto schierando sè stesso e il "Cigno di Abano" Benvegnù davanti a "Ciubo" Berto e "Premier" Monti (linea bianca); Capitan "Frenz" Franzolin e "Redbridge" Ponterosso diretti da "Slip" Callegari e "Iop" Dotto (linea nera); gli onirici virgulti "Puggi" Puggina e "Roma" Romanato fustigati da "Ciccio" Sibilia e "Maeba" Fregonese (linea Harlequin). Alle scacchiere ed al tavolo di Blackjack il "Duca" Peron e "Lampi" Bampi, che per autopunirsi ed in accordo con l'atmosfera biblica della serata, si impone il cilicio di un tappo di Beck's nel pattino destro per tutta la durata della tenzone (è successo veramente). Ricco assortimento di collaboratori e presenze demoniache infine in panca ed al tavolo giuria, con il Presidente Casarini, Mr.Right, Ildebrando Cappelleri e la preziosa Betty, tutti alle prese con le molte novità refertistiche.

La cronaca: che dire, dura, durissima giocare contro la corazzata Newts, rinforzata anche dall'ex Ghost "Taia" Tessari; ma il primo impatto è meno tramuatico di quello che ci si poteva aspettare. Nonostante le apocalittiche (e consuete) profezie del coach infatti parrebbe che anche quest'anno "ce la giocheremo". La dimostrazione di ciò in un primo tempo decisamente convincente, giocato grosso modo a tre linee, senza timori reverenziali, corretto, ordinato (anche se non a ritmi indiavolati) e con il fondamentale supporto in gabbia di un redivivo Disconzi, a tratti monumentale. Dopo alcune scaramucce iniziali che ci danno fiducia. a passare sono comunque gli ospiti con Pertile che approfitta di un buco lasciato dalla linea Harlequin ed insacca in beata solitudine ed a porta pressochè sguarnita (7:32). La reazione è fortunatamente immediata: "Ciubo" Berto racimola una manciata delle poche energie rimaste dopo le impegnative festività e con un doppio assalto a Dalle Ave infila in rebound l'1-1 (9;25). I Vintage hanno subito anche l'occasione per raddoppiare grazie ad un power-play - i 2 minuti scorrono però sterili (problemi di intesa, ancora) ma al cambio successivo i Newts si distraggono fatalmente lasciando un disco vagante davanti alla porta sul quale si getta come un borseggiatore Redbridge: E' vantaggio (13:51). Pare buttare bene. Trenta secondi dopo il referee Trapani (ottima comunque la sua direzione) ci coglie però in due falli di fila e concede così una doppia superiorità agli ospiti. Sono due minuti terrificanti, ma i Newts incredibilmente non riescono ad approfittarne, anche graze ad alcuni interventi superlativi di un "Playmobil" Disconzi sempre più in palla. Quando poi, poco dopo, il Doge Buzzo indovina una clamorosa palombella sapida da centrocampo, che va ad infilarsi nel sette lasciando di stucco un (distratto) Dalle Ave comincia pericolosamente a serpeggiare il pensiero di poter portare a casa la posta piena. Gli ultimi cinque minuti sono di sofferenza, ma senza rinunciare a pungere; il vantaggio di 3-1 rimane comunque invariato e si va all'intervallo con un parziale obiettivamente insperato.

D'altra parte, non è la prima volta che si va al riposo con un bel vantaggio per poi buttare tutto in pochi minuti. Contro i Newts era già successo sia all'andata che al ritorno l'anno scorso. Coach Buzzo lo sa bene e, con il consueto e pittoresco ottimismo che lo contraddistingue, lo ricorda anche ai propri sottoposti in spogliatoio. Purtroppo (e nemmeno questa è una novità) il monito non servirà a nulla: i Newts non fanno della velocità la propria arma migliore, ma hanno gicatori di grande qualità - e tornano in pista con piglio a dir poco autoritario. In 8 minuti ci rifilano infatti 4 banane ribaltando il punteggio e gettandoci nello sconforto. Sugli scudi in particolare "Taia" Tessari autore del 2-3 (al 0:28!) e del 3-3 (poco dopo in powerplay, fuori Monti), con gesti tecnici identici (rovescino all'incrocio). Gli altri due gol sono di Lamonaca e Stefani, ad approfittare del momento di blackout di Disconzi, che sul 3-5 lascia esausto il posto a Zampieri. Un inizio di tempo terribile, quantunque purtroppo già visto; ma non siamo ancora in possesso dell'antidoto per la SRR (Sindrome da Rincoglionimento alla Ripresa), qualcosa su cui lavorare anche farmacologicamente. Non che comunque si smetta di giocare nel secondo tempo; i Vintage hanno comunque le loro occasioni, ma i Newts non si distraggono più e Dalle Ave ora para tutto dando sicurezza ai compagni. Con il passare dei minuti diventa anche sempre più evidente un certo debito di ossigeno da parte nostra, ed i Newts amministrano senza patemi, arrotondando altre due volte con "Taia" a fronte di un'apprezzabile ma inutile nostra reazione (reti di Redbridge e del Doge, a chiudere). Sirena finale un pò amara - ma si cerca di vedere i lati positivi, ovvero che comunque ce la si à giocata, e magari quest'anno i punti arriveranno nelle partite dove ce li si aspetta, anzichè (come l'anno scorso) nei match più ostici. Se non arriveranno, pazienza: c'è sempre il Birrometro! A questo proposito, da registrare anche l'ottima atmosfera nell'immediato post-partita, all'insegna dello sportivo gemellaggio con una squadra che sa apprezzare il piacere del luppolo.

Prossimo appuntamento, dopo il meritato riposo del weekend appena passato (causato dal ritiro definitivo dei Sorci Verdi Verona), sarà nuovamente in casa contro la vera Bestia Nera del sodalizio Yuma/Vintage: il Vicenza. Nella nostra storia infatti, anche in stagioni in cui poi si è vinto il campionato, i cuginastri sono sempre riusciti a fare il colpo gobbo, salvo nel primissimo incontro che risale a gennaio 2006. Poi solo sconfitte per noi, sia in casa che in trasferta (5 totali). Sarebbe simpatico invertire la tendenza, anche se a giudicare dal clamoroso 12-3 rifilato in trasferta al Ferrara, non sarà una passeggiata.

VINTAGE GHOSTS - NEWTS ASIAGO 5-7 3-1, 2-6)   >> Referto
1° T. - 7:32 Lamonaca (Pertile) (AN), 9:25 Berto (VG), 13:51 Ponterosso (VG), 19:46 Buzzo (VG)
2° T. - 25:28 Tessari (AN), 27;27 Tessari (Pertile) (AN) PPG, 32:38 Stefani (AN), 34:26 Lamonaca (Pizzato) (AN), 39:59 Tessari (AN), 42:44 Ponterosso (VG), 45:01 Tessari (AN) PPG, 48:42 Buzzo (Benvegnù) (VG)

Tiri: VINTAGE GHOSTS 32 - NEWTS ASIAGO 31
Penalità: VINTAGE GHOSTS 8' - NEWTS ASIAGO 4'
Percentuali PP: VINTAGE GHOSTS 0% (0/2) - NEWTS ASIAGO 50% (2/4)
VINTAGE GHOSTS: Disconzi (Zampieri); Callegari, Dotto L., Berto, Monti, Fregonese, Sibilia, Bampi; Franzolin (C), Ponterosso, Benvegnù, Buzzo, Puggina, Romanato, Peron.
ASIAGO NEWTS: Dalle Ave; Pizzato, Lamonaca, Pezzin, Rodeghiero, Tessari, Stefani, Schivo, Pertile.
Arbitro: Trapani

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L'etichetta della settimana.
“ Xe come parlare de figa co un recion „
Il primo. L'unico. L'originale e inimitabile!
...Xè tornà!
SIE srl

curls

Ye Olde Beer-O-Meter now featuring fully reliable bottle-to-bottle progress !
>> ...ok ma cos'è ??
Beer-O-Meter for Dummies

Se stai leggendo questa spiegazione, o non sei uno di noi oppure lo sei ma non hai potuto resistere alla tentazione di cliccare alla rinfusa in giro per il sito.. nel primo caso, puoi continuare a leggere. Nel secondo, al prossimo allenamento PORTA UNA CASSA (o un fusto), grazie!

Il Beer-O-Meter, altrimenti noto come BIRROMETRO, concettualmente si perde nella notte dei tempi. La nostra incarnazione nasce nel 2006 per celebrare le gesta della compagine Yuma Hockey Team, ancora oggi leggendarie. Il birrometro misura i litri di birra bevuti dai nostri eroi nel corso della stagione corrente, sommando allenamenti, post-allenamenti, partite e post-partite. Non sono conteggiate le bevute private dei singoli giocatori (ovviamente per questioni di privacy!).

L'attendibilità dei conteggi è del tutto aleatoria in quanto solitamente basata su stime fatte a posteriori, e quasi sempre per ampio difetto (vista l'assoluta mancanza di lucidità di chi effettua i conteggi).

La stupefacente novità del birrometro Vintage Ghosts sta nella resa grafica. Ora è possibile avere un'idea visiva di quante bottiglie da 33 sono state svuotate nella stagione in corso. Ci siamo presi la libertà di convertire in bottiglie anche fusti e giraffe, per coerenza. Ci scusiamo per la licenza. Ma anche no!
Nella scorsa stagione (2014/2015) i Vintage Ghosts sono riusciti nella inaudita ma ineluttabile impresa di battere per la QUINTA volta consecutiva il proprio record assoluto. I nuovi Signori del Birrometro hanno fissato l'asticella a quota 1460 litri. Una media imbarazzante di oltre 170 litri al mese. Superarsi ri^5-nuovamente sarà un compito vieppiù titanico, tuttavia il roster presenta ancora una volta alcuni elementi di spicco a livello internazionale e lo staff tecnico ripone la massima fiducia nell'organico!

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La Direzione
1 bottle = 0.33 liters
1 bottle row = 116 bottles
0
7
0
0
Liters of Beer Poured So Far
last update: 10/04/2017
Bevete responsabilmente !