Serie C, Girone B 2016/2017
8a Giornata - 08 aprile 2017
VINTAGE GHOSTS VS RHINOS
VINTAGE
GHOSTS
RHINOS
TREVISO
6
Referto
8
Ultima partita giocata.
Serie C, Girone B 2016/2017
9a Giornata - 22 aprile 2017
VINTAGE GHOSTS VS BLACK-OUT
VINTAGE
GHOSTS
BLACK-OUT
ASIAGO
Padova, ore 20:30
Prossima partita in programma.
“ Gallina vecchia fa buon COLAbrodo! „
L'angolo del rotobocciardatore.
Ma ineffabilmente elegante.
Martini Silvestro srl
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17/02/2014

La botte piena ed il Vintagio ubriaco

La botte piena ed il Vintagio ubriaco Di tanto in tanto capita la Partita Emblematica. Quella che sintetizza un pò tutto l'"essere Vintage", nelle sue molte sfumature, naturalmente ben lungi dall'essere solo positive. Sarà lo spirito di Paoluccio Anafesto (primo Doge della Serenissima) o forse e più probabilmente il semplice destino; ma credo che sia comunque un'utile occasione per una sana e spassionata autoanalisi. È infatti facile dimenticare i momenti bui nell'euforia della vittoria, ed altrettanto facile scordare le gioie nella contrizione della sconfitta; e non a caso lo smarrimento è sommo proprio quando invece si finisce col pareggiare. Il pareggio: simbolo dell'equilibrio e di forze contrapposte che finiscono (più o meno) con l'equivalersi. Il nostro sodalizio è stato e continua ad essere esattamente questo, vetustà contro gioventù (interiori ed effettive), backcheck contro flanella, classifica contro birrometro. Io dico solo questo: secondo me noi riusciamo a far convivere tutte queste cose PIÙ che egregiamente, al di là di sporadici momenti di scompenso. E credo anche che questa sia la nostra più grande conquista, un'autentica rarità nel panorama hockeistico nazionale. Andiamone fieri...

Come poi sia maturato il pantagruelico pareggio 8-8 di sabato scorso, non è banale spiegarlo. Non l'abbiamo capito nemmeno noi, e presumo neanche i ns. amici/avversari guelfi di Riccione. Di fatto avremmo potuto vincerla. Ma anche perderla. Già solo negli ultimi quattro minuti, quando, dopo aver inseguito per tutta la partita, siamo prima passati in vantaggio, poi siamo stati raggiunti, abbiamo neutralizzato un power-play e a 18 secondi dalla fine abbiamo fallito un rigore a favore. Tutto un pò confuso, dunque. A fare il punto penserà Coach Buzzo (non è forse il suo onorevole lavoro?), che alla vigilia del match aveva ancora una volta rimescolato le proprie sordide pedine sulla scacchiera (assente Luca "Iop" Dptto): prima linea a trazione anteriore infatti, con il "Cigno" Benvegnù, "Slip" Callegari, "Frenz" Franzolin e "Redbridge" Ponterosso; seconda con "Ciubo" Berto, "Lampi" Bampi, il "doge" Buzzo e il "Premier" Monti; Harlequin inizialmente con "Ciccio" Sibilia, "Roma" Romanato, "Puggi" Puggina e "Pippo" Bonato. Tra i pali confermato "Playmobil" Disconzi, backup "Zampy" Zampieri ed a disposizione "Pippi" Dotto (all'esordio stagionale) ed il "Presidente" Casarini.

Nonostante i ripetuti (e doverosi) proclami della vigilia, all'insegna della "vendetta" sportiva visto il bilancio negativo nelle sfide della scorsa stagione contro i riccionesi, l'impatto con il match è a dir poco disastroso per i Signori del Birrometro. Ancora una volta infatti veniamo messi da subito in difficoltà da formazioni che basano molto il proprio gioco su una solida organizzazione difensiva e sul contropiede (già accaduto più volte anche contro il Vicenza); fatichiamo a trovare il pertugio, tendiamo a sbilanciarci e questo non fa che agevolare il gioco degli avversari. Per di più, questa sera abbiamo di fronte un portiere che si conferma davvero eccellente, e di contro l'inizio partita del nostro fido orsetto rosa "Playmobil" Disconzi, forse obnubilato dall'inopinata affumicatura delle proprie lenti a contatto, non è all'altezza di altre gloriose serate. Ne risulta, dopo qualche minuto di empasse, un letale uno-due riccionese tra il settimo e l'ottavo, con Zamagni e Spallacci lesti a sfruttare due classiche ripartenze ed a portarsi sul 2-0. Butta male e c'è già chi si chiede quanto dovremo aspettare per vedere la prima vittoria casalinga della stagione. Preoccupazioni corroborate peraltro quando, dopo aver superato indenni un'inferiorità numerica (fuori "Ciccio" Sibilia), la prima linea si fa nuovamente infilare, questa volta dalla media distanza, ed andiamo addirittura sotto di tre (15:25). Si può dire che la nostra partita cominci qui, anche se va ammesso, retorica a parte, che a livello di gioco non cambia molto, nè nel bene nè nel male (siamo ancora troppo sbilanciati); ma il goalie ospite finalmente abbassa la guardia e dall'altra Playmobil comincia a guadagnarsi la pagnotta. È la linea "nera", guidata soprattutto da un "Redbridge" Ponterosso particolarmente vivace, si rifà delle due reti subite andando a riazzerare il proprio plus/minus con un siluro all'incrocio del Cigno di Abano seguito, al cambio successivo, da una preziosa deviazione sottoporta di Redbridge. All'intervallo si va così sul 2-3, con tutta l'intenzione di continuare a battagliare fino alla fine.

Il secondo tempo... è una classica fagiolata "mit Pilzen" (con funghi), per il divertimento del pubblico (pochi ma buoni) ma nient'affatto del Doge Buzzo, anche quest'anno impossibilitato a rispettare il fioretto per cause di forza maggiore. Succede letteralmente di tutto fin dal primo minuto, con i Vintage sempre costantemente ad inseguire; all'avvio Montanari viene beccato in fallo e la nostra power-play unit, dopo averlo bersagliato per un minuto abbondante, trova il pertugio grazie ad un redivivo "Premier" Monti; poco dopo però è ancora "Ciccio" Sibilia a fare il cattivo, e questa volta Pari trasforma riportando i suoi in vantaggio. Il piglio dei Signori del Birrometro però sembra ben più autoritario rispetto alla prima frazione. Montanari è costretto ripetutamente agli straordinari ed i riccionesi devono ricorrere a qualche intervento scomposto, puntualmente sanzionato dall'arbitro Niederegger (una piacevole novità nel panorama dei referee: equilibrio e competenza). La più tradizionale delle bombe dalla blu del Cigno di Abano ci riporta in parità sul primo di questi power-play (31:46); ma gli sforzi Vintage vengono purtroppo vanificati da un doppio blackout degli Harlequin, fino a questo momento più che dignitosi, ma responsabili in due cambi consecutivi di due evitabilissime segnature ospiti. Al 36esimo ci si ritrova di nuovo sotto di due (4-6) ed i muri dietro la nostra panca sono (non è una novità) crepati dalle più nefande imprecazioni. Il Doge getta a questo punto a mare alcuni mozzi nel disperato tentativo di tornare in partita e comincia a girare a due linee. La pressione aumenta ed a salire in cattedra, grazie anche ad alcuni sapienti aggiustamenti tattici, è il Figluol Prodigo "Ciubo" Berto, senz'altro incattivito anche dall'infame brigantaggio subito a San Valentino. Il nostro nerboruto marmista, dopo quasi due tempi di frustrazioni, sigla infatti un prestigioso hattrick in poco più di 3 minuti, prima in power-play, poi in parità numerica (incredibile rovescino all'incrocio dopo una fulminea giravolta) ed infine in 3 contro 3. Nello stesso minuto a ranghi ridotti riesce però ad andare a segno anche Fabrizioli; e così a 9 minuti dal termine siamo 7-7. Tutto da rifare. Entra Zampieri per un Disconzi piuttosto provato, ed è forcing costante alla ricerca di una vittoria fortemente voluta. Montanari ancora sugli scudi in questo periodo, ma il fortino Riccionese regge per quasi cinque minuti; poi Redbridge "Ponterosso" sigilla la propria eccellente prestazione con il primo, liberatorio, vantaggio Vintage della serata. Al 46esimo siamo 8-7. E veniamo ai famigerati 4 minuti finali già citati nell'incipit: quando tutto sembra finalmente incanalarsi nel verso giusto, una clamorosa dormita della bostra difesa, ed in particolare di "Slip" Callegari, consente a Spallacci di trovarsi in beata solitudine davanti a Zampieri, che viene battuto con freddezza, di rovescino. A un 1:13 dal termine siamo 8-8. Non è ancora finita: l'eccesso di foga porta il "Premier" Monti ad esagerare con il forechecking e Niederegger lo punisce. Siamo così costretti in inferiorità per tutto l'ultimo minuto e lo spettro della beffa incombe drammaticamente. Anche gli ospiti però sono un pò stanchi e la scatola non è ineccepibile; tant'è che Ciubo riesce a trovare l'ultima goccia di energia per tentare il contropiede solitario in inferiorità. L'unico modo per fermarlo è falciarlo da dietro: ed il rigore che ne consegue è ineccepibile. Finale quindi a dir poco da brividi, con lo stesso Ciubo a centropista, novello TJ Oshie contro il sovietico Montanari, a soli 18 secondi dalla fine. Praticamente un match-point. Non finisce come a Sochi, purtroppo; ma dopo tutto quello che è successo, tutto sommato il pareggione ci può stare.

A seguire, un buon terzo tempo cameratesco, le squadre insieme ad innaffiarsi di Hoegaarden e a dileggiare Basqueta, in attesa dell'ormai classicissima trasferta di Riccione. Momenti di folle ludibrio in particolare grazie alla composizione luciferina dei tavoli, che, per puro caso, riuniva l'intellighenzia polemica Vintage tutta al medesimo desco. Una combinazione esplosiva che non ha mancato di intrattenerci fino a tarda sera!

Concluso così il girone di andata, si riparte già domenica prossima con la temutissima trasferta di Asiago. I Newts hanno regolato con un roboante 14-4 i cugini vicentini e guidano in solitudine il girone; ma noi, come sempre, ci proveremo.

VINTAGE GHOSTS - CORSARI RICCIONE 8-8 (2-3, 6-5)   >> Referto
1° T. - 7:46 Zamagni En. (CR), 8:50 Spallacci (Zamagni) (CR), 15:25 Spallacci (CR), 18:15 Benvegnù (Ponterosso) (VG), 24:02 Ponterosso (Franzolin) (VG)
2° T. - 26:50 Monti (Benvegnù) (VG) PPG, 29:22 Pari (Muro) (CR) PPG, 31:46 Benvegnù (Monti) (VG) PPG, 32:51 Muro (CR), 36:06 Fabrizioli (CR), 37:43 Berto (Monti) (VG) PPG, 38:21 Berto (VG), 40:50 Fabrizioli (CR), 40:58 Berto (VG), 45:51 Ponterosso (Benvegnù) (VG), 48:47 Spallacci (Fabrizioli) (CR)

Tiri: VINTAGE GHOSTS - CORSARI RICCIONE 42-33 (18-18)
Penalità: VINTAGE GHOSTS 8' - CORSARI RICCIONE 8'
Percentuali PP: VINTAGE GHOSTS 100% (3/3) - CORSARI RICCIONE 33% (1/3)
VINTAGE GHOSTS: Disconzi (Zampieri); Benvegnù, Callegari, Bampi, Berto, Romanato, Sibilia, Dotto G.; Franzolin (C), Ponterosso, Monti, Buzzo, Bonato, Puggina, Casarini.
CORSARI RICCIONE: Montanari (Romagnoli); Muccioli, Muro, Giovanetti, Spallacci, Zamagni Er., Pari, Fabrizioli, Bianchi, Zamagni En., Longhi, Donini.
Arbitro: Niederegger di Bolzano

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...Xè tornà!
SIE srl

curls

Ye Olde Beer-O-Meter now featuring fully reliable bottle-to-bottle progress !
>> ...ok ma cos'è ??
Beer-O-Meter for Dummies

Se stai leggendo questa spiegazione, o non sei uno di noi oppure lo sei ma non hai potuto resistere alla tentazione di cliccare alla rinfusa in giro per il sito.. nel primo caso, puoi continuare a leggere. Nel secondo, al prossimo allenamento PORTA UNA CASSA (o un fusto), grazie!

Il Beer-O-Meter, altrimenti noto come BIRROMETRO, concettualmente si perde nella notte dei tempi. La nostra incarnazione nasce nel 2006 per celebrare le gesta della compagine Yuma Hockey Team, ancora oggi leggendarie. Il birrometro misura i litri di birra bevuti dai nostri eroi nel corso della stagione corrente, sommando allenamenti, post-allenamenti, partite e post-partite. Non sono conteggiate le bevute private dei singoli giocatori (ovviamente per questioni di privacy!).

L'attendibilità dei conteggi è del tutto aleatoria in quanto solitamente basata su stime fatte a posteriori, e quasi sempre per ampio difetto (vista l'assoluta mancanza di lucidità di chi effettua i conteggi).

La stupefacente novità del birrometro Vintage Ghosts sta nella resa grafica. Ora è possibile avere un'idea visiva di quante bottiglie da 33 sono state svuotate nella stagione in corso. Ci siamo presi la libertà di convertire in bottiglie anche fusti e giraffe, per coerenza. Ci scusiamo per la licenza. Ma anche no!
Nella scorsa stagione (2014/2015) i Vintage Ghosts sono riusciti nella inaudita ma ineluttabile impresa di battere per la QUINTA volta consecutiva il proprio record assoluto. I nuovi Signori del Birrometro hanno fissato l'asticella a quota 1460 litri. Una media imbarazzante di oltre 170 litri al mese. Superarsi ri^5-nuovamente sarà un compito vieppiù titanico, tuttavia il roster presenta ancora una volta alcuni elementi di spicco a livello internazionale e lo staff tecnico ripone la massima fiducia nell'organico!

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La Direzione
1 bottle = 0.33 liters
1 bottle row = 116 bottles
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Liters of Beer Poured So Far
last update: 10/04/2017
Bevete responsabilmente !