Serie C, Girone B 2016/2017
10a Giornata - 29 aprile 2017
FIAMMA VS VINTAGE GHOSTS
FIAMMA
GORIZIA
VINTAGE
GHOSTS
17
Referto
5
Ultima partita giocata.
INCONTRO
DA STABILIRE
Prossima partita in programma.
“ Gallina vecchia fa buon COLAbrodo! „
L'angolo del rotobocciardatore.
Ma ineffabilmente elegante.
Martini Silvestro srl
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28/03/2014

L'ineffabile arte del saper incolpare il destino

L'ineffabile arte del saper incolpare il destino Le valvole di sfogo sono importanti. Quando le cose in squadra girano male, la pressione interna aumenta pericolosamente; e si scatena la forsennata ricerca (collegiale e come esperienza intima) dei "perchè". La procedura è tanto più fastidiosa quanto più si ripete nel tempo - ed è il caso di questa stagione, visto che, ancora una volta, gli squallidi vetusti Signori del Birrometro hanno dovuto metabolizzare una sconfitta (la quarta su sei partite quest'anno, e la settima su otto sfide col Vicenza negli ultimi 8 anni) pur essendosela, ancora una volta, "giocata". Ma invano.

Il problema è che questa volta trovare spiegazioni tecniche o logistiche è davvero complicato. La squadra era pressochè al completo (rispetto al solito fuori solo Lampi Bampi reduce da una lungodegenza pensionistica); esordiva in porta il neo-acquisto Nicola Conforti, goalie di grande esperienza tesserato comunque soprattutto in ottica Birrometro e, per concludere, gli avversari si presentavano con soli dieci uomini di movimento. Si potrebbe incolpare il portiere avversario Bertoldi, autore nel secondo tempo di una prestazione semplicemente mirabolante (mini shutout su 28 tiri presi) oppure simmetircamente cospargerci il capo di cenere per la scarsa precisione al tiro; oppure ancora, appellarci alla lunga sosta senza partite (un mese) che tradizionalmente non ci ha mai giovato.

Ma il fatto è che, tutto sommato, si è giocato piuttosto bene e oltretutto in crescendo, visto il parziale tiri (28-14 nel secondo tempo). Quindi, perchè? Onde alleviare le pene di Sua Serenità Buzzo dunque, attingeremo ancora una volta alla millenaria Storia della Repubblica di Venezia, che, non senza un discreto sforzo d'immaginazione, riesce a fornirci una scusa buona come un'altra per scrollarci di dosso le preoccupazioni. Incredibile coincidenza vuole infatti che un altro 23 marzo (la data della partita) e più precisamente nel 1688, sia anche defunta una delle figure più insignificanti nella Storia del Dogado: il fu Marcantonio Giustinian, il centosettimo Doge, noto per lo straordinario coraggio (appresa la notizia della propria elezione fuggì per farsi frate; ma venne dissuaso), per le eroiche imprese di guerra (il suo più importante contributo fu scoprire l'adulterazione del pane destinato ai soldati da parte degli onesterrimi fornai veneziani) nonchè per una caratteristica in comune con il nostro Doge nr. 40, ovvero la grande passione per le Litanìe, che peraltro il Giustinian stava recitando (proprio come Sua Serenità negli intervalli e in allenamento) anche quando lo colse la Nera Mietitrice. È dunque chiaro che il Carrozone Vintage non abbia potuto esprimersi al meglio solo per l'obbligo morale di non festeggiare in concomitanza con un sì nefasto anniversario. E anche questa è fatta!

Tornando al mero evento sportivo, tocca ribadire che per l'ennesima volta ci siamo andati vicini, ma evidentemente non abbastanza. Coach Buzzo aveva schierato le linee titolari, confermando anche la "Harlequin" del testacoda anagrafico Ciccio vs. Giovani Marmotte. L'unica novità di rilievo dunque era come anticipato l'esordio di Nicola Conforti in gabbia (con Playmobil Disconzi backup). Il mese scorso infatti, appresa l'infausta notizia del forzato abbandono dell'attività da parte di Nick Gottardi, il sodalizio era dovuto correre ai ripari per riportare il pacchetto portieri al minimo quantitativo utile (tre); e la scelta era ricaduta sull'attempato portierone già protagonista sulle piste ghiacciate di tutta Italia negli anni '90. Un ingaggio che, a giudicare da quanto visto finora, potrebbe ledere seriamente le già precarie condizioni dei nostri fegati. Non male comunque il Conforti anche in campo: e domenica da fare ne ha avuto abbastanza. I Signori del Birrometro a Vicenza comunque partono forte, e sono i primi a segnare, sul primo power-play concesso dal referee Lottaroli (anche lui una vecchia conoscenza proveniente dall'hockey ghiaccio). È il Premier Monti a trovare il pertugio per l'1-0. I Diavoli però non sono neanche stavolta disposti a mollare punti; vogliono mantenere il terzo posto e lo dimostreranno per tutto l'incontro. Il pareggio è quasi immediato grazie ad un letale polsino all'incrocio dell'asiaghese Rossetto. Un pericolo costante il nerboruto altipianese, che mette in difficoltà la nostra retroguardia ad ogni cambio; e non a caso è suo anche il 2-1, sottoporta in superiorità numerica (fuori Buzzo). In questa fase molto faticoso trovare spazi per i Vintage; i vicentini sono infatti come sempre molto organizzati, girano a due linee (contro le nostre tre costanti) ed in campo c'è sempre qualcuno di potenzialmente pericoloso. Si finisce così spesso col tirare da fuori o con l'incaponirsi sull'iniziative personale, con scarsi risultati. È comunque su una di queste iniziative (del Cigno di Abano Benvegnù) che riusciamo ad agguantare il pari a metà tempo. C'è equilibrio e la partita è godibile anche per il folto pubblico - con i due goalie sugli scudi. A spezzare l'equilibrio è alla fine Capitan Bettello che sfrutta una marcatura poco efficace degli Harlequin e fredda Conforti dalla media distanza. Le chance per il pareggio non mancano, ma i vicentini riescono ad allungare ancora in power-play (out "Redbridge" Ponterosso) con un'ottima combinazione Bettello-Baggio. I nostri prodi comunque non mollano e, dopo qualche tentativo a vuoto, è ancora il Cigno a punire Bertoldi dalla blu, sul secondo power-play della serata (su due) e poco prima della sirena. Sarà purtroppo l'ultimo dispiacere della serata per l'estremo Bertoldi.

Il secondo periodo si potrebbe infatti riassumere in una parola: assedio. Dal punto di vista dell'intensità infatti, almeno fino al goal del 3-5 (giunto a 8 minuti dal termine) ai Signori del Birrometro in questa seconda frazione non si può contestare nulla. Nessun calo di concentrazione alla ripresa (tipico nostro difetto), tanto gioco macinato, tanti tiri a pochi (nei primi dieci minuti 10 a 2!) eppure... solo molto da recriminare e moltissima gloria per Bertoldi, a tratti miracoloso. Ai vicentini tutta l'ammirazione per essere riusciti a mantenersi compatti e ordinati, costringendoci spesso al tiro dalla distanza, anche dopo l'espulsione definitiva di Rossetto (terza penalità minore); e soprattutto, per la freddezza dimostrata in occasione del vantaggio definitivo. Non che le occasioni per i padroni di casa siano del tutto mancate, nella ripresa: pochi tiri ma spesso molto pericolosi ed in contropiede. In effetti una nota meritoria non si può negare anche a Conforti, più volte acrobatico e "old-school" nel disinnescare gli avanti vicentini. Fatto sta che il secondo tempo scivola via in apnea costante, costellato di colorite imprecazioni (da parte nostra) e da qualche intervento anche dello staff medico (botte per il Cigno e per "Ciubo" Berto, crollato come un pezzo di stoffa bagnata a centropista). Il resto è purtroppo storia: un'altra stagione di vacche magre con i cugini magnagatti. Incassare e portare a casa, e con questa, addio velleità di terzo posto. Siamo quarti e così chiuderemo, matematicamente, la regular season.

Terzo tempo non memorabile, ma contributivo... per i balzi ci saranno altre occasioni. Ultimo sforzetto ora prima dell'evento principe (la trasferta di Riccione), sabato 29 in casa contro il Ferrara, già matematicamente ultimo ma non per questo da sottovalutare. Si sa che siamo capaci di tutto, nel bene e nel male.

DIAVOLI VICENZA - VINTAGE GHOSTS 5-3 (4-3, 1-0)   >> Referto
1° T. - 2:04 Monti (Berto) (VG) PPG, 3:33 Rossetto (Bettello) (DV), 6:13 Rossetto (Gianello) (DV) PPG, 12:43 Benvegnù (Ponterosso) (VG), 15:59 Bettello (DV), 19:06 Baggio (Bettello) (DV) PPG, 23:06 Benvegnù (Buzzo) (VG) PPG
2° T. - 47:57 De Lorenzi A. (Baggio) (DV)

Tiri: DIAVOLI VICENZA - VINTAGE GHOSTS 45-34 (17-20)
Penalità: DIAVOLI VICENZA 18' - VINTAGE GHOSTS 10'
Percentuali PP: DIAVOLI VICENZA 66% (2/3) - VINTAGE GHOSTS 100% (2/2)
DIAVOLI VICENZA: Bertoldi (Zarantonello); Baggio, Bettello, Centomo, De Facci, De Lorenzi A., Gianello, Rossetto, Scabardi, Villanova, De Lorenzi R.
VINTAGE GHOSTS: Conforti (Disconzi); Benvegnù, Callegari, Dotto L., Berto, Romanato, Sibilia, Peron; Franzolin (C), Ponterosso, Monti, Buzzo, Bonato, Puggina, Casarini.
Arbitro: Lottaroli di Milano

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...Xè tornà!
SIE srl

curls

Ye Olde Beer-O-Meter now featuring fully reliable bottle-to-bottle progress !
>> ...ok ma cos'è ??
Beer-O-Meter for Dummies

Se stai leggendo questa spiegazione, o non sei uno di noi oppure lo sei ma non hai potuto resistere alla tentazione di cliccare alla rinfusa in giro per il sito.. nel primo caso, puoi continuare a leggere. Nel secondo, al prossimo allenamento PORTA UNA CASSA (o un fusto), grazie!

Il Beer-O-Meter, altrimenti noto come BIRROMETRO, concettualmente si perde nella notte dei tempi. La nostra incarnazione nasce nel 2006 per celebrare le gesta della compagine Yuma Hockey Team, ancora oggi leggendarie. Il birrometro misura i litri di birra bevuti dai nostri eroi nel corso della stagione corrente, sommando allenamenti, post-allenamenti, partite e post-partite. Non sono conteggiate le bevute private dei singoli giocatori (ovviamente per questioni di privacy!).

L'attendibilità dei conteggi è del tutto aleatoria in quanto solitamente basata su stime fatte a posteriori, e quasi sempre per ampio difetto (vista l'assoluta mancanza di lucidità di chi effettua i conteggi).

La stupefacente novità del birrometro Vintage Ghosts sta nella resa grafica. Ora è possibile avere un'idea visiva di quante bottiglie da 33 sono state svuotate nella stagione in corso. Ci siamo presi la libertà di convertire in bottiglie anche fusti e giraffe, per coerenza. Ci scusiamo per la licenza. Ma anche no!
Nella scorsa stagione (2014/2015) i Vintage Ghosts sono riusciti nella inaudita ma ineluttabile impresa di battere per la QUINTA volta consecutiva il proprio record assoluto. I nuovi Signori del Birrometro hanno fissato l'asticella a quota 1460 litri. Una media imbarazzante di oltre 170 litri al mese. Superarsi ri^5-nuovamente sarà un compito vieppiù titanico, tuttavia il roster presenta ancora una volta alcuni elementi di spicco a livello internazionale e lo staff tecnico ripone la massima fiducia nell'organico!

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La Direzione
1 bottle = 0.33 liters
1 bottle row = 116 bottles
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Liters of Beer Poured So Far
last update: 12/05/2017
Bevete responsabilmente !